Tanti obiettivi raggiunti, sono stata brava
di Rebecca Spiga
Siamo giunti alla fine dell’anno… un anno un po’ tosto per alcuni e per altri, un anno di rinascita dopo il faticoso 2020 segnato dallo smart working. Un “lavoro da casa” che ha coinvolto i più...
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Siamo giunti alla fine dell’anno… un anno un po’ tosto per alcuni e per altri, un anno di rinascita dopo il faticoso 2020 segnato dallo smart working. Un “lavoro da casa” che ha coinvolto i più grandi, ma anche i più giovani che cercavano di tenere il ritmo della faticosa Dad. Per me, questo è stato un anno pieno di momenti bellissimi, ma anche tristi, però se dovessi pensare ad un regalo per me, per questo Natale, mi regalerei un’autodedica. Si, proprio così, mi congratulerei per tutti gli obiettivi che sono riuscita a raggiungere durante questo faticoso anno. Innanzitutto, all’inizio dell’anno, ogni mattina, davo il via alla solita “routine”: mi alzavo, mangiavo, seguivo le lezioni, studiavo e andavo a dormire. Insomma, la solita monotona quotidianità in tempi di pandemia. Tutto stava andando per il verso giusto per me (marea di compiti da cui venivamo sommersi a parte). Finché, un giorno, mia madre ricevette una chiamata, che si rivelò devastante, da parte di mia nonna. Mio nonno ebbe un infarto. In un primo momento, fortunatamente, mio nonno riuscì a svegliarsi. I dottori ci diedero qualche speranza in merito a una possibile sua ripresa, infatti mio nonno riuscì a stare con noi per un altro mese. Potemmo vederlo, parlarci e salutarlo in videochiamata mentre lui, allettato, cercava di rimettersi. Purtroppo, dopo qualche giorno, le sue condizioni peggiorarono e se ne andò. Questo triste episodio, ovviamente, mi devastò. Però, l’anno ha avuto anche le sue svolte positive, ad esempio, sono riuscita a trovare una persona molto importante, dei nuovi e divertentissimi amici e tante altre cose belle. Spesso mi dicono che sono una ragazza diligente, determinata, forte, e che per ottenere ciò che desidero, lotto con testardaggine. Se non sono soddisfatta, mi demotivo troppo, perché vorrei dare il massimo. Infatti, per il prossimo anno, il mio obiettivo è quello di cercare di prendere le cose con più calma e, soprattutto, dedicare più tempo a me stessa. Vorrei migliorare inoltre, le mie tecniche sia nell’ambito della musica che dell’arte. Fin da quando ho memoria, ho sempre amato l’animazione e anche i fumetti. Dai fumetti di Mickey Mouse ai fumetti nipponici, più famosamente conosciuti con il termine: “Manga”. Da piccola, amavo disegnare e questa passione ha continuato ad evolversi: vorrei perfezionare certe tecniche, come le proporzioni e la colorazione per riuscire un giorno a diventare una artista. Inoltre, vorrei migliorare le tecniche di canto: uno fra i miei tanti “sogni nel cassetto”, è riuscire a produrre musica. Non volevo raccontare tutta la mia vita ma semplicemente raccontarmi per rivedermi in un futuro teneramente attraverso queste parole. Buon Natale.
Rebecca frequenta l’Istituto Paglietti di Porto Torres
Rebecca frequenta l’Istituto Paglietti di Porto Torres
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