Per l’ex personale Air Italy niente chiamate da Volotea
di Giandomenico Mele
«Nessuna risposta ai curriculum inviati». La compagnia: «Selezioni terminate» Boeddu (Cgil): «Si rischia di perdere professionalità, occorre prorogare la Cig»
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OLBIA. Gli ex dipendenti Air Italy non sono stati chiamati a lavorare per Volotea. Per chi sperava di avere un’opportunità da parte del vettore che incassa soldi della Regione per effettuare i voli in continuità territoriale è un amaro risveglio. Forse anche più doloroso delle rivendicazioni per un altro anno di cassa integrazione, che le norme al momento sembrano impedire per gli ex lavoratori della compagnia aerea in liquidazione. Ma ci sono persone qualificate che rinuncerebbero volentieri all’indennità di disoccupazione pur di lavorare. E che contavano sulle selezioni di Volotea per tornare a svolgere il proprio lavoro.
La testimonianza. «Io e la mia compagna abbiamo inviato il curriculum, non ci hanno risposto nemmeno con una mail di conferma – spiega Fabrizio Serra, assistente di volo ex Air Italy –. Nessuno dei colleghi che conosco e che hanno mandato il proprio curriculum è stato chiamato da Volotea, credo che le promesse della compagnia aerea spagnola circa la possibile assunzione degli ex Air Italy siano state solo un’operazione di immagine, ma non devono illudere le persone. Tra l’altro noi siamo già in possesso delle abilitazioni per gli Airbus A330, che avrebbero bisogno di una semplice conversione e aggiornamento per volare sugli Airbus A320 di Volotea».
La compagnia. Dalla compagnia nessuna conferma o smentita al riguardo. L’ufficio stampa di Volotea non ha fornito dettagli sulle assunzioni di nuovo personale per far fronte ai voli della continuità territoriale da e per la Sardegna. «Possiamo confermare che al momento le selezioni Volotea in Sardegna si sono concluse – recita la nota inviata a La Nuova Sardegna –. Sta per cominciare il secondo step: partiranno, infatti, a breve i corsi di formazione per i candidati selezionati dalla compagnia. Non abbiamo informazioni in merito al volume e alla tipologia di candidature ricevute». Una genericità che determina la dura reazione di Arnaldo Boeddu, segretario della Filt Cgil Sardegna. «Numerosissimi curriculum sono stati inviati a compagnie aeree da parte dei lavoratori Air Italy, compresa Volotea, a cui è stata affidata la continuità territoriale – sottolinea –. E nessuna compagnia, compresa Volotea, si è degnata di dare una risposta ai curriculum trasmessi. Nessun colloquio per nessuno dei lavoratori Air Italy sebbene, per dichiarazione pubblica di Volotea, ci sarebbe la necessità di non meno di 200 lavoratori da impiegare a bordo e non solo. Anche su questo aspetto, nessun intervento da parte della Regione».
Le assunzioni. La low cost spagnola aveva annunciato l’intenzione di incrementare la flotta e di aprire una selezione per piloti e cabin crew che troveranno impiego nei tre aeroporti sardi. In totale dovrebbero essere 200 i lavoratori impiegati in Sardegna nei prossimi mesi invernali. «Le selezioni saranno dedicate non solo alle figure professionali già in possesso dei requisiti necessari per lavorare a bordo degli aerei, ma anche a chi si affaccia per la prima volta al mondo dell’aviazione – aveva spiegato Volotea –. Per candidarsi basterà inviare la propria candidatura cliccando sul sito jobs.volotea.com e compilare tutti i campi richiesti. Chi risulterà in linea con i profili ricercati verrà ricontattato per accedere alle fasi successive della selezione». Sembrerebbe che gli ex Air Italy non rientrino nel novero. «Ancora una volta i lavoratori e i sindacati sono rimasti soli ad affrontare una vertenza difficile che, in questo momento, può avere una unica soluzione – replica Arnaldo Boeddu –: prorogare la cassa integrazione per 12 mesi e lavorare per non perdere posti di lavoro e professionalità che nessun Paese può permettersi di lasciare per strada».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La testimonianza. «Io e la mia compagna abbiamo inviato il curriculum, non ci hanno risposto nemmeno con una mail di conferma – spiega Fabrizio Serra, assistente di volo ex Air Italy –. Nessuno dei colleghi che conosco e che hanno mandato il proprio curriculum è stato chiamato da Volotea, credo che le promesse della compagnia aerea spagnola circa la possibile assunzione degli ex Air Italy siano state solo un’operazione di immagine, ma non devono illudere le persone. Tra l’altro noi siamo già in possesso delle abilitazioni per gli Airbus A330, che avrebbero bisogno di una semplice conversione e aggiornamento per volare sugli Airbus A320 di Volotea».
La compagnia. Dalla compagnia nessuna conferma o smentita al riguardo. L’ufficio stampa di Volotea non ha fornito dettagli sulle assunzioni di nuovo personale per far fronte ai voli della continuità territoriale da e per la Sardegna. «Possiamo confermare che al momento le selezioni Volotea in Sardegna si sono concluse – recita la nota inviata a La Nuova Sardegna –. Sta per cominciare il secondo step: partiranno, infatti, a breve i corsi di formazione per i candidati selezionati dalla compagnia. Non abbiamo informazioni in merito al volume e alla tipologia di candidature ricevute». Una genericità che determina la dura reazione di Arnaldo Boeddu, segretario della Filt Cgil Sardegna. «Numerosissimi curriculum sono stati inviati a compagnie aeree da parte dei lavoratori Air Italy, compresa Volotea, a cui è stata affidata la continuità territoriale – sottolinea –. E nessuna compagnia, compresa Volotea, si è degnata di dare una risposta ai curriculum trasmessi. Nessun colloquio per nessuno dei lavoratori Air Italy sebbene, per dichiarazione pubblica di Volotea, ci sarebbe la necessità di non meno di 200 lavoratori da impiegare a bordo e non solo. Anche su questo aspetto, nessun intervento da parte della Regione».
Le assunzioni. La low cost spagnola aveva annunciato l’intenzione di incrementare la flotta e di aprire una selezione per piloti e cabin crew che troveranno impiego nei tre aeroporti sardi. In totale dovrebbero essere 200 i lavoratori impiegati in Sardegna nei prossimi mesi invernali. «Le selezioni saranno dedicate non solo alle figure professionali già in possesso dei requisiti necessari per lavorare a bordo degli aerei, ma anche a chi si affaccia per la prima volta al mondo dell’aviazione – aveva spiegato Volotea –. Per candidarsi basterà inviare la propria candidatura cliccando sul sito jobs.volotea.com e compilare tutti i campi richiesti. Chi risulterà in linea con i profili ricercati verrà ricontattato per accedere alle fasi successive della selezione». Sembrerebbe che gli ex Air Italy non rientrino nel novero. «Ancora una volta i lavoratori e i sindacati sono rimasti soli ad affrontare una vertenza difficile che, in questo momento, può avere una unica soluzione – replica Arnaldo Boeddu –: prorogare la cassa integrazione per 12 mesi e lavorare per non perdere posti di lavoro e professionalità che nessun Paese può permettersi di lasciare per strada».
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