M5s: in Bilancio l’emendamento salva-sughero
SASSARI. C’è un coleottero, il Coraebus undatus, meglio conosciuto come perforatore della quercia da sughero, le cui larve si nutrono della preziosa corteccia e sono in grado di deprezzarne il valore...
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SASSARI. C’è un coleottero, il Coraebus undatus, meglio conosciuto come perforatore della quercia da sughero, le cui larve si nutrono della preziosa corteccia e sono in grado di deprezzarne il valore sino al 75 per cento. La tutela della produzione di sughero, che ha in Gallura la quasi totalità del suo business, diventa quindi un obiettivo nazionale. Il deputato del M5s e membro della commissione agricoltura Alberto Manca spiega che è stato approvato in Legge di Bilancio un emendamento, di cui è promotore con il senatore Emiliano Fenu, che impone il trattamento termico mediante tecniche di bollitura che sterilizzano il prodotto prima della movimentazione fuori dal territorio regionale riducendo l’infestazione. Una procedura che sarà stabilita nei dettagli da un decreto del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali». «Il deprezzamento causato dal Coraebus undatus determina un grave danno per tutta la filiera produttiva – dice Manca – soprattutto in Sardegna dove si concentra l'85% per cento della produzione italiana. Attraverso il confronto con gli imprenditori del settore e i ricercatori siamo addivenuti a questa modifica normativa, utile anche per stabilizzare il prezzo del sughero che, altrimenti, rischierebbe di subire fluttuazioni di mercato legate alla qualità non ottimale dei prodotti». Previsto uno stanziamento di 150mila euro per il 2022 con l'obiettivo di effettuare attività di monitoraggio del parassita mediante convenzione tra Mipaaf e università di Sassari.
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