La Nuova Sardegna

Sulle nomine dei direttori l’intesa dopo lo scontro

di Roberto Petretto
Sulle nomine dei direttori l’intesa dopo lo scontro

Solo a tarda sera sarebbe stato trovato l’accordo su Ares, Areus, Aou e Asl Giornata di colloqui infuocati. La Giunta convocata per le 18 è cominciata alle 23

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SASSARI. La “pausa di riflessione” che il presidente della Regione aveva deciso di prendersi dopo il vertice di maggioranza di mercoledì sulle nomine ai vertici della sanità sarda, si è tramutato ieri in un litigioso suk dove ciascuno dei protagonisti cercava di ottenere il massimo dalla trattativa. E quelli che mercoledì erano apparsi come punti sui quali c’era un disaccordo tra alcuni partiti della maggioranza a cui il presidente Solinas avrebbe trovato una soluzione, sono aumentati e si sono ingigantiti.

Il presidente avrebbe dovuto definire le nomine dei direttori generali di Ares, Areus, Aou di Cagliari e Sassari, Azienda ospedaliera Brotzu e delle Asl ieri mattina per arrivare a una seduta di Giunta convocata per le 18 con in mano una lista a prova di obiezioni e rivendicazioni. Così non è stato e il pomeriggio e parte della sera sono trascorsi in trattative, telefonate infuocate, minacce di far saltare tutto, calcolo e ricalcolo del peso di ciascuno.

A quel punto il complicato puzzle non si è definito, i pezzi non si incastravano come avrebbero dovuto. La trattativa (o lo scontro, a seconda di come lo si voglia vedere) è proseguito sino a tarda sera e alla fine l’intesa sarebbe stata trovata. La Giunta, convocata per le 18, è cominciata intorno alle 23 la Giunta.

Uno dei pochi punti fermi da cui si partiva era quello relativo a chi “non” guiderà la neonata Ares: Massimo Temussi, attuale commissario dell’Ats, farà altro. Probabilmente guiderà il Centro regionale di programmazione. Per ricoprire l’incarico di maggiore responsabilità nell'Azienda regionale della salute sarà chiamato Thomas Schael, già direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti in Abruzzo. Sulla direzione di Areus, l’Azienda regionale per l’emergenza-urgenza alla fine l’ha spuntata la Lega che chiedeva la conferma dell’attuale commissaria Simonetta Bettelini, di recente duramente criticata dalla commissione Sanità. L’Udc premeva per imporre Piero Delogu.

Altro nodo intricato era quello della direzione dell’Arnas Brotzu. Durante la notte ha preso consistenza il nome di Agnese Foddis. All’Aou di Sassari sarà confermato Antonio Lorenzo Spano.

Questa la situazione nelle Asl. Per Sassari Flavio Sensi, per Cagliari Chiara Seazzu. Per la Gallura Marcello Acciaro, medico sassarese che è stato anche responsabile dell'Unità di crisi anti Covid del nord Sardegna. A Oristano andrà Luigi Cugia, direttore di gastroenterologia all’Aou di Sassari. Più pacifiche le nomine per Sulcis (Giuliana Campus), Nuoro (Angelo Maria Serusi) e Medio Campidano (Paolo Cannas, attuale commissario dell’ospedale Brotzu).

Da definire, sino a tarda notte, il nome del direttore dell’Aou di Cagliari. La firma dei nuovi direttori è attesa per oggi: dal 1° gennaio, infatti, dovranno essere in carica.

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