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Un nuovo boom di contagi ma gli ospedali reggono

Un nuovo boom di contagi ma gli ospedali reggono

L’ultimo bollettino registra 1.123 casi e una vittima, ma con oltre 20mila tamponi Stabili i ricoveri in Terapia intensiva. L’80% per cento sono pazienti non vaccinati

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SASSARI. Nuova impennata di contagi in Sardegna che, visto l'andamento degli ultimi giorni, rischia di aggiungersi molto presto all’elenco delle Regioni in “giallo”. Nelle ultime 24 ore si registrano 1.123 nuovi casi di positività (erano 543 nella precedente rilevazione) ma su un numero record di tamponi: 20.092 tra molecolari e antigenici. Il tasso di positività scende dall’8 al 5,5% e cala anche la pressione sugli ospedali. Il numero dei ricoverati nei reparti di terapia intensiva è pressochè stabile (19, +1 rispetto all’altro ieri), mentre sono 26 quelli dimessi dall’area medica dove i letti occupati sono adesso 148. Salgono a 10.313 (869 in più) i casi delle persone costrette ad osservare l’isolamento domiciliare e c’è una nuova vittima, una donna di 69 anni residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

L’isola non è lontana dal cambio di colore, anche se ancora per la prossima settimana resterà bianca. Sui tre criteri per valutare l'eventuale modifica, solo uno è oltre il tetto fissato: si tratta dell'incidenza dei casi ogni 100mila abitanti che sfonda da tempo il valore di 50, attestandosi a 226. Gli altri due parametri sono quelli che riguardano le ospedalizzazioni. Secondo l'ultimo monitoraggio di Agenas, le percentuali dei posti letto occupati da positivi restano sotto le soglie di saturazione ma non lontano dai limiti previsti dalla normativa per un cambio di colore. In terapia intensiva, la percentuale di occupazione di pazienti Covid sul totale dei posti letto disponibili è del 9%, solo un punto percentuale sotto la soglia fissata dal Governo; in area medica la soglia è lontana ancora 4 punti percentuali attestandosi all'11%.

Gli ospedali comunque si stanno attrezzando per fronteggiare eventuali emergenze. A Sassari sono già pronti reparti dedicati a pazienti Covid al Policlinico e al Marino di Alghero. A Cagliari è operativo da ieri un reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Santissima Trinità con otto posti letto che vanno a sommarsi agli undici dell’ospedale Binaghi. Si tratta - ha spiegato la direzione dell’Asl di Cagliari - di una misura precauzionale perchè nonostante l’aumento del numero quotidiano di contagi, resta comunque proporzionalmente basso il numero di persone ricoverate. Al momento sono 5 i pazienti Covid ricoverati al Santissima Trinità, di cui 4 non vaccinati. Nella terapia intensiva del Binaghi i pazienti Covid sono 10, di cui 8 non vaccinati. L’invito dei medici è, ancora una volta, quello di vaccinarsi per tutelare la propria salute e quella delle persone intorno.

Appello che, nell’isola, sfonda una porta aperta. Seconda gli ultimi dati i sardi vaccinati sono 1.271.205, pari al 79,5% dei residenti e pari al 76% della popolazione over 5 anni. E sono quasi 9mila le dosi somministrate ai bambini dai 5 agli 11 anni superando il 10% della platea. Tutti gli hub e centri dell'Isola stanno lavorando a pieno regime con alcune code, soprattutto nei punti di somministrazione più piccoli.

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