Ecosistemi e tecnologie: alleanze sui progetti
di Roberto Petretto
Atenei e centri di ricerca lavorano ai bandi dei ministeri dell’Università e del Sud
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SASSARI. Da ministero del Sud e ministero dell’Università il mondo della ricerca in Sardegna potrebbe ricevere una corroborante iniezione di fondi. Per il finanziamento di ecosistemi nel Mezzogiorno l’isola parte bene con 14 progetti che hanno superato la prima fase. La partita dei “campioni nazionali” della tecnologia, che finanzierà 5 progetti su tutto il territorio nazionale è aperta e anche se la data dalla quale sarà possibile presentare le proposte deve ancora arrivare (il via dal 12 gennaio), i giocatori hanno già cominciato la preparazione. La questione sollevata ieri sulle pagine de La Nuova era una sorta di appello a istituzioni, centri di ricerca, università. Ma qualcosa si stava già muovendo: «Stiamo seguendo con attenzione tutti i bandi, non li stiamo trascurando - dice Giacomo Cao, presidente del Crs4 -. Certo, le forze sono quelle che sono, ma cercheremo di fare il massimo per vedere la Sardegna coinvolta in queste iniziative. Dove riusciremo, dove sarà possibile faremo delle cordate con altri soggetti». Di più Cao non rivela: il mercato delle idee è prezioso e in questo momento la soluzione più brillante potrebbe portare a casa il risultato. Di certo, nella partita, ci sono le università.
«Siamo attenti osservatori - dice il rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti -. Quando, dopo la mia elezione, ho fatto la consueta visita istituzionale alla Regione, ho detto molto chiaramente una cosa: non sia questuanti. Siamo persone che presentano progetti. Ho coinvolto i direttori di dipartimento ai quali ho chiesto di elaborare progetti: non avremmo presentato richieste per attività vaghe».
Un primo risultato di questa attività progettuale lo si è avuto con il bando del ministero del Sud: dei cinque progetti presentati dall’università di Sassari con diversi partner, tutti hanno superato la prima fase. «Dobbiamo ringraziare i Comuni partner e soprattutto quello di Sassari. E dobbiamo ringraziare l’assessore regionali ai Lavori pubblici, Aldo Salaris, che ha finanziato il progetto per il restauro conservativo e la riqualificazione dell'edificio degli ex Bagni Popolari di Sassari».
Ora si va verso la fase 2 dei progetti relativi al bando del ministero per il Sud: «Speriamo che vengano finanziati tutti e 5», dice ancora Mariotti. Sugli altri bandi si sta lavorando. Anche su quello dei Campioni nazionali che finanzieranno interventi nei campi delle simulazioni, calcolo e analisi dati, delle tecnologie in agricoltura, dello sviluppo di terapie geniche, della mobilità sostenibili e della bio-diversità. Senza tanto clamore, ma con l’intento di portare a casa qualcosa di importante: «Lavoriamo su tutti i bandi - dice ancora il rettore -. È anche uno stimolo per i colleghi. I veri progettisti sono centri di ricerca: Università, Crs4 e Sardegna ricerche. Siamo in grado di fare i progetti. Mi auguro che i fondi rimangano nella disponibilità degli enti di ricerca, che ci sia una difesa politica di queste professionalità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Siamo attenti osservatori - dice il rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti -. Quando, dopo la mia elezione, ho fatto la consueta visita istituzionale alla Regione, ho detto molto chiaramente una cosa: non sia questuanti. Siamo persone che presentano progetti. Ho coinvolto i direttori di dipartimento ai quali ho chiesto di elaborare progetti: non avremmo presentato richieste per attività vaghe».
Un primo risultato di questa attività progettuale lo si è avuto con il bando del ministero del Sud: dei cinque progetti presentati dall’università di Sassari con diversi partner, tutti hanno superato la prima fase. «Dobbiamo ringraziare i Comuni partner e soprattutto quello di Sassari. E dobbiamo ringraziare l’assessore regionali ai Lavori pubblici, Aldo Salaris, che ha finanziato il progetto per il restauro conservativo e la riqualificazione dell'edificio degli ex Bagni Popolari di Sassari».
Ora si va verso la fase 2 dei progetti relativi al bando del ministero per il Sud: «Speriamo che vengano finanziati tutti e 5», dice ancora Mariotti. Sugli altri bandi si sta lavorando. Anche su quello dei Campioni nazionali che finanzieranno interventi nei campi delle simulazioni, calcolo e analisi dati, delle tecnologie in agricoltura, dello sviluppo di terapie geniche, della mobilità sostenibili e della bio-diversità. Senza tanto clamore, ma con l’intento di portare a casa qualcosa di importante: «Lavoriamo su tutti i bandi - dice ancora il rettore -. È anche uno stimolo per i colleghi. I veri progettisti sono centri di ricerca: Università, Crs4 e Sardegna ricerche. Siamo in grado di fare i progetti. Mi auguro che i fondi rimangano nella disponibilità degli enti di ricerca, che ci sia una difesa politica di queste professionalità».
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