Fondi della Regione alla Laore
Stanziato un milione di euro per frenare la Blue tongue
CAGLIARI. Via libera a un milione di euro per sostenere le aziende zootecniche della Sardegna nella lotta contro la Blue tongue. Lo ha deciso la Giunta regionale, che nel corso dell’ultima seduta, su...
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CAGLIARI. Via libera a un milione di euro per sostenere le aziende zootecniche della Sardegna nella lotta contro la Blue tongue. Lo ha deciso la Giunta regionale, che nel corso dell’ultima seduta, su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, di concerto con l’assessore della Sanità, Mario Nieddu, ha attribuito la competenza degli interventi all’Agenzia Laore trasferendo le risorse necessarie.
In particolare, vengono stanziati per il 2021 700mila euro per l’acquisto di farmaci repellenti da utilizzare nella lotta all'insetto vettore della Blue tongue a tutela del patrimonio ovi-caprino. Inoltre viene autorizzata, sempre per il 2021, la spesa di 300mila euro per la concessione di aiuti alle imprese zootecniche che allevano bovini. I soldi andranno a compensare i costi direttamente sostenuti per la profilassi vaccinale contro la Blue tongue, effettuata dai veterinari liberi professionisti aziendali e per l’acquisto dei repellenti atti a proteggere il bestiame dalle punture degli insetti vettori.
«Era necessario individuare, nell’ambito del sistema Regione, le strutture organizzative più idonee per garantire l’attuazione degli interventi in tempi rapidi – ha spiegato l’assessore Murgia –. L’attribuzione di competenze a Laore assicura una gestione efficace e efficiente delle risorse regionali e con successive direttive della Giunta verranno poi definite le modalità e i criteri di attuazione di ogni singolo specifico intervento da parte dell’Agenzia”. Secondo la Confagricoltura oltre un terzo dei capi ovicaprini allevati in Sardegna, più di un milione di bestie, risulta interessato dall’ultima epidemia di Blue tongue scoppiata la scorsa estate. Sono coinvolte centinaia di greggi che hanno avuto sintomi clinici, decessi, abbattimenti e restrizioni sanitarie. Un disastro per uno dei pilastri dell’economia sarda e per il settore lattiero-caseario.
In particolare, vengono stanziati per il 2021 700mila euro per l’acquisto di farmaci repellenti da utilizzare nella lotta all'insetto vettore della Blue tongue a tutela del patrimonio ovi-caprino. Inoltre viene autorizzata, sempre per il 2021, la spesa di 300mila euro per la concessione di aiuti alle imprese zootecniche che allevano bovini. I soldi andranno a compensare i costi direttamente sostenuti per la profilassi vaccinale contro la Blue tongue, effettuata dai veterinari liberi professionisti aziendali e per l’acquisto dei repellenti atti a proteggere il bestiame dalle punture degli insetti vettori.
«Era necessario individuare, nell’ambito del sistema Regione, le strutture organizzative più idonee per garantire l’attuazione degli interventi in tempi rapidi – ha spiegato l’assessore Murgia –. L’attribuzione di competenze a Laore assicura una gestione efficace e efficiente delle risorse regionali e con successive direttive della Giunta verranno poi definite le modalità e i criteri di attuazione di ogni singolo specifico intervento da parte dell’Agenzia”. Secondo la Confagricoltura oltre un terzo dei capi ovicaprini allevati in Sardegna, più di un milione di bestie, risulta interessato dall’ultima epidemia di Blue tongue scoppiata la scorsa estate. Sono coinvolte centinaia di greggi che hanno avuto sintomi clinici, decessi, abbattimenti e restrizioni sanitarie. Un disastro per uno dei pilastri dell’economia sarda e per il settore lattiero-caseario.
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