La Nuova Sardegna

il bilancio della guardia costiera a Cagliari 

Soccorse in mare oltre 800 persone

Soccorse in mare oltre 800 persone

Numeri importanti anche sul fronte controlli e tutela dell’ambiente 

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CAGLIARI. Sono state 818 le persone soccorse in mare nel 2021 dai militari della Guardia costiera della direzione marittima, comandata dal capitano di vascello Mario Valente, nei 950 chilometri di costa della propria giurisdizione, da Bosa ad Arbatax. Il soccorso in mare è stato garantito dalle unità navali, dagli elicotteri della base GC di Decimomannu e dal personale del 4° Nucleo Sub Gc. L’impegno è stato considerevole, sono state 151 le operazioni Sar (Search and Rescue), con 818 persone soccorse tra diportisti, pescatori, equipaggi marittimi, bagnanti e subacquei, oltre a 6 evacuazioni mediche urgenti. Da ultimo l’intervento di soccorso, a favore di 9 marittimi egiziani imbarcati su due pescherecci arenatisi sulla costa di Sant’Elia.

L’attività di controllo ha condotto a 148 ispezioni a navi di bandiera estera, 33 delle quali sono state oggetto di provvedimento di detenzione in quanto non soddisfacevano i requisiti di sicurezza marittima. Sono state anche condotte oltre 200 Ispezioni a bordo di natanti nazionali.

Inoltre, nel corso del 2021 la Guardia Costiera di Cagliari, è stata molto impegnata anche a tutela dell’ambiente marino e nell’attività di monitoraggio dello stato di salute delle acque marittime.

Da segnalare l’operazione “Reti fantasma”, che ha visto il 4° nucleosubacquei del Corpo impegnato in attività di recupero delle reti da pesca abbandonate lungo i fondali: un pericolo per la vita dell’ecosistema marino come pure per la sicurezza di bagnanti e subacquei (l.o.)

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