La Nuova Sardegna

Lunghe file per i tamponi ma i positivi sono pochi

di Roberto Petretto
Lunghe file per i tamponi ma i positivi sono pochi

Incoraggianti i primi dati parziali sullo screening nel mondo della scuola

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Nel pieno della pandemia, pur tra mille difficoltà e con non pochi disservizi, la campagna di screening su studenti e personale scolastico è partita.- Quasi ovunque, in prossimità dei punti di prelievo, si sono formate lunghe code, a piedi o in auto. C’è chi è stato più efficiente (soprattutto nei piccoli centri), forse perché era stato lungimirante e si era attrezzato prima, chi invece è andato in affanno. Mancano i risultati dei centri maggiori: ancora nessun dato sulle positività di Sassari e Cagliari, dove comunque la partecipazione è stata massiccia. I primi numeri, arrivati da altre zone dell’isola, seppur parziali, frammentari e non uniformemente distribuiti sul territorio, sembrerebbero dire che la diffusione del contagio tra gli studenti non è massiccia. Anzi. Per ora il rapporto dei casi riscontrati (molti dei quali dovranno essere eventualmente confermati dal molecolare) sulla base dei test effettuati è intorno all’1-2 per cento. Attenzione: si tratta di dati assolutamente parziali.

A Olbia ieri è stato il secondo giorno di test per alunni di elementari e medie. Per gli studenti delle superiori, i test rapidi si svolgeranno domani, martedì e mercoledì durante l'attività scolastica. Al personale sanitario dell’Asl si è aggiunto anche quello dell’esercito: tre infermieri, un medico e un addetto allo svolgimento dalla Brigata Sassari. Per ora una stima approssimativa parla di un migliaio di test eseguiti con una quindicina di casi. Ben più pesante la situazione a Padru con 25 positivi su 282 test.

A Tempio 19 positivi su 1.800 tamponi effettuati, per una percentuale di poco superiore all’1%.

Nel Marghine e Mandrolisai su 800 test che hanno riguardato scuola dell’infanzia, primaria e media inferiore, sono stati riscontrati 37 casi. Il test ha raggiunto il 47 per cento degli alunni della scuola dell’infanzia e l’80 per cento di primarie e medie.

La campagna di test prima del rientro a scuola ha dato risultati interessanti a Oristano e provincia. Tra il capoluogo, Terralba, Ghilarza e Fordongianus sono stati effettuati 2.286 controlli sugli alunni e sul personale scolastico e sono state riscontrate, col test antigenico, 39 sospette positività che andranno ora verificate coi test molecolari. Nel dettaglio a Oristano sono stati effettuati 1.120 controlli con 20 sospetti casi di positività. A Terralba i tamponi effettuati sono stati 447 con 9 casi presunti di contagio, a Ghilarza, a fronte di 662 tamponi, i presunti positivi sono 7. A Fordongianus, che ha proceduto separatamente su iniziativa del Comune, i tamponi effettuati sono stati 57 con 3 sospette positività.

A Domusnovas 48 casi su 650 test e a Villamassargia 5 su 323. I due Comuni erano partiti in anticipo.

«Per la realizzazione della campagna di screening sono stati consegnati test pari al 70% della popolazione studentesca residente nei Comuni che hanno aderito all'iniziativa, per una partecipazione attesa attorno al 50% degli studenti - spiega la Regione -. Non si registrano carenze di dispositivi e altri tamponi sono già disponibili per la distribuzione nel caso di un'adesione più alta, da qui la decisione di potenziare l'operatività di distribuzione dei test al centro della Fiera».

«In pochissime ore, con il grande impegno e collaborazione dei sindaci, abbiamo approntato un'attività di screening su scala regionale per garantire il rientro a scuola in sicurezza ora che la curva dei contagi è in crescita - dice l'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu- . Considerati i tempi e la vastità dell'attività di monitoraggio stiamo realizzando qualcosa di inimmaginabile. Non sono tante le Regioni che hanno messo in campo un'operazione di questo tipo. È normale che in una situazione come questa gli aggiustamenti vengano fatti in corso d'opera. Si tratta indubbiamente di un'operazione non semplice, ma abbiamo previsto una campagna che possa rispondere a quelle che sono le esigenze del nostro territorio e che proseguirà anche con la ripresa delle lezioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative