La lettera
«Non riusciamo a rientrare a Nuoro»
Una famiglia bloccata in Toscana per colpa di un green pass scaduto
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SASSARI. Bloccati in Toscana per colpa di un green pass scaduto. Il racconto è di Tamara Delli, nuorese: «Sono sposata con un cittadino serbo e abbiamo una bimba di 12 anni affetta da una patologia in forma piuttosto grave. Il 24 dicembre la piccola stava benino e abbiamo deciso di imbarcarci per andare in Toscana dalla nonna. Il 2 gennaio abbiamo proseguito verso la Serbia, per festeggiare il Natale ortodosso con la famiglia del padre. Noi genitori eravamo vaccinati con tripla dose, lei con la prima. Avevamo quindi tutti il pass necessario per imbarcarci. Quello di nostra figlia sarebbe stato valido solo per pochi giorni ma la cosa non ci preoccupava poiché al rientro in Italia avremmo dovuto effettuare il tamponare che, se negativo, sarebbe stato sufficiente per essere ammessi sul territorio nazionale e per permettere a nostra figlia di imbarcarsi sulla Moby. Intendevamo partire il 9 gennaio perché l’11 mia figlia era prenotata a Nuoro per la seconda dose. Purtroppo il giorno della partenza aveva un po’ di febbre e abbiamo rimandato. Nel frattempo è stato approvato il decreto che ci impedisce di salire a bordo della Moby perché il green pass di nostra figlia è scaduto e, anche potendo in Italia da negativi e con un mezzo proprio, non possiamo tornare a casa in Sardegna perché la macchina non galleggia. Nostra figlia ha ancora un po’ di febbre e quindi non potremo vaccinarla. Anche se riuscissimo a farlo tornando dalla nonna in Toscana, è probabile che per i successivi 12 giorni il pass non venga rilasciato, come è successo la prima volta. Come fare a tornare a casa? L'ennesima discriminazione per chi vive in Sardegna».
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