Sartiglia in versione mini, in bilico la corsa alla stella
Oristano, la giostra dovrebbe riprendere dopo la cancellazione dello scorso anno. Possibile un passaggio dei cavalieri in via Duomo ma le pariglie resteranno ferme
ORISTANO. È grigio il cielo sopra l'edizione 2022 della Sartiglia. Non si tratta di una foschia passeggera, ma del perdurare di una perturbazione, quella pandemica, con un andamento poco rassicurante dei dati sui contagi che, anche qualora migliorassero, decideranno per difetto ampiezza e modalità di svolgimento della manifestazione anche per l'edizione in programma domenica 27 febbraio e martedì primo marzo. Secondo quanto lasciano intendere gli stessi addetti ai lavori, tra amarezza e malumore, la giostra quasi certamente si farà, ma a distanza di quasi due anni dall'ultimo martedì di Sartiglia, il 25 febbraio 2020, anche la Sartiglia 2022 sarà una giostra condizionata dalla curva dei contagi, totalmente diversa da quella tradizionale che tutti gli appassionati stavano attendendo e ormai quasi pregustando.
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Una giostra limitata al rispetto della tradizione, ma mozzata della sua spettacolorità e bellezza, senza contare l'aspetto goliardico e scanzonato tipico del Carnevale, che anche quest'anno resterà chiuso nel cassetto degli oristanesi e non solo. Una doccia fredda che arriva a ventidue giorni dalla Candelora, il prossimo 2 febbraio, la giornata dove le due corporazioni organizzatrici dell'evento, il gremio dei Contadini per la domenica e il gremio dei Falegnami per il martedì, investiranno ufficialmente attraverso la consegna dei ceri benedetti i due componidoris prescelti, e le rispettive pariglie: Francesco Loi, capocorsa della domenica accompagnato da Luca Figus e Daniele Ferrari e Livio Urru, capocorsa del martedì accompagnato da Giuseppe Sedda e Attilio Balduzzi. La prima riunione che ufficialmente definirà le modalità di svolgimento delle due giornate di Sartiglia si svolgerà stasera, ma sembrerebbe sempre più concretizzarsi l'idea di una manifestazione ridotta nello spettacolo e contingentata al massimo nelle presenze. Con un solo percorso interessato, quello di via Duomo, per tradizione teatro dell'apertura della giostra e della corsa alla stella, ed escludendo il passaggio in via Mazzini, quindi eliminando le discese delle pariglie con le evoluzioni acrobatiche.
Si svolgerà o meno la discesa alla stella? Ancora non ci sono certezza. Potrebbe esserci una corsa alla stella ridotta nelle discese come potrebbe esserci semplicemente una sfilata del gruppo cavalieri con la benedizione del componidori, un'apertura della corsa con l'incrocio delle spade e una chiusura con un'altra benedizione del capocorsa, senza la corsa alla stella. Quello che sembra certo è che saranno rispettati i momenti più sacrali per la tradizione della Sartiglia: la vestizione dei componidoris e la sfilata per la benedizione alla città. Entrambi i passaggi con buona probabilità dal vivo saranno aperti a un ristrettissimo pubblico formato da gremio, parenti e pochi altri fortunati, con un contingentamento sia dietro le transenne che sulle tribune. Il video resterà con certezza l'unico canale aperto al pubblico per poter gustare da casa,quel che sarà della Sartiglia 2022. Alla luce di una giostra a queste condizioni, c'è da chidersi quanti parteciperanno tra i cavalieri. Una decisione che nessuno prenderà a cuor leggero, perchè se è vero che al pubblico oristanese la Sartiglia manca come l'aria, certamente ai protagonisti della corsa la giostra così come tutti la conosciamo manca ancora di più: ci vuole una bella dose di coraggio e di cuore a partecipare ad una Sartiglia a ranghi ridotti, e forse un pizzico di più a scegliere di non farne parte.
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