Allarme della Fnp «100mila famiglie a rischio povertà»
CAGLIARI. In Sardegna ci sono circa 100mila famiglie che non possono permettersi una spesa mensile superiore a mille euro. Sempre più persone bussano alle porte della Caritas perché devono fare i...
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CAGLIARI. In Sardegna ci sono circa 100mila famiglie che non possono permettersi una spesa mensile superiore a mille euro. Sempre più persone bussano alle porte della Caritas perché devono fare i conti con l'impossibilità di arrivare a fine mese. Un'accusa che è anche un appello quello lanciato da Alberto Farina, segretario regionale della Fnp (Federazione nazionale pensionati) della Cisl, durante il congresso in corso di svolgimento al T Hotel di Cagliari. Una missiva carica di rivendicazioni recapitata direttamente alla Giunta regionale. «Più volte la Cisl sarda ha portato all'attenzione della classe politica isolana, in particolare del governo regionale, le problematiche più urgenti, vere e proprie emergenze sociali - sottolinea Farina -. Il lavoro, la povertà materiale che attanaglia tante famiglie sarde, l'esclusione dai servizi primari quali la sanità, gli squilibri territoriali, lo spopolamento e la disoccupazione delle donne e dei giovani. Talvolta vere e proprie urla di dolore, in considerazione dell'emergenza sociale che stiamo vivendo. Siamo rimasti inascoltati. Nessun riscontro da parte di una Giunta regionale chiusa in una autoreferenzialità autarchica e miope».
Sanità, vecchie e nuove povertà, non autosufficienza e mancato coinvolgimento delle parti sociali nelle scelte politiche davanti alla pandemia: sono i temi portanti dal congresso.
Sanità, vecchie e nuove povertà, non autosufficienza e mancato coinvolgimento delle parti sociali nelle scelte politiche davanti alla pandemia: sono i temi portanti dal congresso.
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