Cargo Tirrenia in fiamme Ore di paura a bordo
La nave era partita da Napoli e doveva raggiungere il porto di Cagliari L’equipaggio è riuscito a contenere l’incendio in attesa dei soccorsi
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CAGLIARI. Ore di paura su un cargo partito da Napoli per un principio di incendio che si è sviluppato nella sala macchine della nave. Il «Beniamino Carnevale» un tutto merci della Tirrenia era in navigazione verso Cagliari ed è rimasto in balia delle onde e delle correnti al largo dell’isola di Ponza. Le fiamme si sono diffuse in un attimo e sono state domate dall'equipaggio con gli estintori di bordo. Non si sono registrati feriti o danni alle persone e nemmeno al carico delle merci trasportate. Il capitano ha dovuto richiedere l'assistenza dei rimorchiatori che hanno raggiunto la nave cargo al largo di Ventotene e, non senza qualche difficoltà a causa del maltempo, sono riusciti ad agganciarla. La Beniamino Carnevale dovrebbe arrivare nella notte a Napoli. In una nota Tirrenia rivolge «un plauso all'equipaggio della nave che ha prontamente domato l'incendio con grande professionalità» e non ha perso a calma nonostante il rischio corso aggravato da condizioni meteo decisamente difficili.
Il traghetto merci ha 14.398 tonnellate di stazza ed è in grado di trasportare sino a 99 passeggeri. Lo scorso novembre proprio sul “Carmevale” era stata organizzata un’esercitazione simulando un incendio a bordo. Nel corso dell’attività addestrativa, volta a testare la risposta degli organi di soccorso ad un’emergenza SAR, antincendio ed inquinamento marino, era stato simulato un grave inciente, simile a quello di ieri. Allora, dopo aver ricevuto il may day sul canale internazionale di soccorso, la sala operativa della Guardia Costiera di Cagliari aveva assuntoil coordinamento delle operazioni, finalizzate a fronteggiare il complesso scenario emergenziale correlato alla pluralità di eventi ipotizzati. Infatti, oltre l’incendio, è stata simulata anche la caduta a mare di due membri d’equipaggio, risultati pertanto dispersi, il ferimento di due marittimi di cui uno molto grave e bisognoso di cure mediche immediate, nonché lo sversamento di olio combustibile in mare, con conseguente inquinamento.
Ieri le cose sono andate decisamente meglio. L’equipaggio è stato pronto ad attivare i mezzi antincendiio riuscnedo a evitare che il fuioco si progagasse nei garage. La nave è rimasta comunque bloccata, per ore, tra le onde con il motore fermo e il rischio di finire trascinata verso terrai. Tutto si è fortunatamente risolto con l’arrivo dei rimorchiatori da Napoli.
Il traghetto merci ha 14.398 tonnellate di stazza ed è in grado di trasportare sino a 99 passeggeri. Lo scorso novembre proprio sul “Carmevale” era stata organizzata un’esercitazione simulando un incendio a bordo. Nel corso dell’attività addestrativa, volta a testare la risposta degli organi di soccorso ad un’emergenza SAR, antincendio ed inquinamento marino, era stato simulato un grave inciente, simile a quello di ieri. Allora, dopo aver ricevuto il may day sul canale internazionale di soccorso, la sala operativa della Guardia Costiera di Cagliari aveva assuntoil coordinamento delle operazioni, finalizzate a fronteggiare il complesso scenario emergenziale correlato alla pluralità di eventi ipotizzati. Infatti, oltre l’incendio, è stata simulata anche la caduta a mare di due membri d’equipaggio, risultati pertanto dispersi, il ferimento di due marittimi di cui uno molto grave e bisognoso di cure mediche immediate, nonché lo sversamento di olio combustibile in mare, con conseguente inquinamento.
Ieri le cose sono andate decisamente meglio. L’equipaggio è stato pronto ad attivare i mezzi antincendiio riuscnedo a evitare che il fuioco si progagasse nei garage. La nave è rimasta comunque bloccata, per ore, tra le onde con il motore fermo e il rischio di finire trascinata verso terrai. Tutto si è fortunatamente risolto con l’arrivo dei rimorchiatori da Napoli.
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