Chironi, Sfirs: «Credito alle aziende in difficoltà»
La società finanziaria della Regione è pronta ad assicurare le moratorie ai finanziamenti erogati
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SASSARI. «I progetti strategici contenuti nella manovra 2022 sono altamente condivisibili, anche per gli obiettivi che indicano e gli strumenti finanziari da adottare». Lo ha dichiarato il presidente di Sfirs, Tonino Chironi, durante il ciclo di audizioni sulla Finanziaria che dovrebbe approdare in Aula a cavallo tra gennaio e febbraio. «Da parte nostra – ha annunciato – proseguiremo sull'attuazione del buon credito da mettere a disposizione dei sardi con una serie di interventi per dare continuità alle aziende e per riprendere la normale attività per lo sviluppo della Sardegna e dei territori». Sfirs, ha ribadito, «si conferma braccio operativo ed economico-finanziario della Regione e soggetto protagonista dell'economia isolana». Il presidente ha anche ripercorso le tappe dell'attività dell'ente durante l'emergenza pandemica: «Sfirs si è attivata per assicurare la moratoria ai finanziamenti erogati e garantiti per dare un importante sollievo alle imprese che hanno visto i propri incassi e fatturato diminuire in misura considerevole». Tra gli interventi più innovativi, Chironi ha ricordato la misura «Sardinia Fintech», la concessione di prestiti digitali e anticipo digitale di fatture fino al 70%, la sottoscrizione di cambiali finanziarie e Mini bond (obbligazioni per piccole aziende) in forma cartolarizzata, la linea prestiti per le Piccole Medie e Grandi Imprese, il Bando riservato alle grandi imprese alberghiere che hanno risentito particolarmente della crisi epidemiologica.
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