policlinico Di monserrato/IL nursind
«Ricoverati ovunque, intervenga il Nas»
SASSARI. Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha scritto al Nas, all'Ispettorato del Lavoro, allo Spresal e ai direttori generali dell'Aou riguardo alla situazione del...
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha scritto al Nas, all'Ispettorato del Lavoro, allo Spresal e ai direttori generali dell'Aou riguardo alla situazione del policlinico “Duilio Casula” di Monserrato, richiedendo un’ispezione. «Le Medicine del blocco C e blocco M – spiega il dirigente sindacale Christian Cugusi – sono sovraffollate: ricoverati non solo nei corridoi e medicherie. È stato anche autorizzato il posizionamento del terzo letto in stanze di degenza già di dimensioni ridotte, esponendo così i pazienti vulnerabili a seri rischi a causa della mancata applicazione delle misure di prevenzione e contenimento del Covid. Si tratta di barelle, ovvero letti sprovvisti di campanello di chiamata, erogatore di ossigeno e aspiratore».
Difficile così intervenire in emergenza, ma ne va anche della privacy dei degenti: «Al sovraffollamento oltre la normale capienza prevista, non è corrisposto il mantenimento del livello assistenziale, sia in termini di operatori sanitari infermieri e Oss impiegati, che di qualità di servizio fornito». Il tutto – secondo il sindacato, ha favorito la crescita esponenziale dei contagi tra operatori sanitari e pazienti.
Difficile così intervenire in emergenza, ma ne va anche della privacy dei degenti: «Al sovraffollamento oltre la normale capienza prevista, non è corrisposto il mantenimento del livello assistenziale, sia in termini di operatori sanitari infermieri e Oss impiegati, che di qualità di servizio fornito». Il tutto – secondo il sindacato, ha favorito la crescita esponenziale dei contagi tra operatori sanitari e pazienti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
