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Areus, stipendi in sospeso per i medici del 118

Areus, stipendi in sospeso per i medici del 118

Incertezza sui pagamenti dopo il passaggio dall’Ats all’azienda regionale per l’emergenza-urgenza

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SASSARI. Tra i medici del 118 cresce l’apprensione generata dalla trasformazione dell’Ats, l’Azienda per la tutela della Salute, nell’Ares, l’Azienda regionale della salute. A creare scompiglio è stata una mail dell’Ats, una delle ultime dell’ente che il 31 dicembre ha cessato la sua attività, sul pagamento degli ultimi stipendi. Secondo l’azienda sostituita da Ares, il pagamento dei medici del 118, tutti inquadrati in Ats, sarebbe una competenza dell’Areus, l’azienda regionale per l’emergenza-urgenza. Un balletto che spaventa i medici, che temono di essere inghiottiti da un vortice di competenze che potrebbe fagocitare anche i loro compensi. O, perlomeno, è questa la loro più che comprensibile preoccupazione. D’altra parte, la riorganizzazione della sanità sarda non è certo un gioco da ragazzi e proprio il clima da grandi manovre che sta interessando il comparto contribuisce a generare incertezza anche nei professionisti in prima linea contro l’emergenza Covid ma non solo. A provare a stemperare gli animi ci pensa Luigi Mascia, segretario regionale del Cimo, il coordinamento italiano dei medici ospedalieri a cui fanno riferimento anche molti degli specialisti del 118 che operano in Sardegna: «Comprendo la preoccupazione dei colleghi ma credo che si tratti di un ritardo fisiologico dettato dal passaggio di competenze tra enti. I medici dell’emergenza-urgenza erano complessivamente inquadrati nei ranghi dell’Ats, per quanto territorialmente dipendessero dall’Areus già da prima della nascita dell’Ares. È possibile che il ritardo e l’incertezza che è nata intorno al pagamento degli ultimi stipendi sia dettata da un semplice ritardo nell’inquadramento delle schede anagrafiche di ogni medico da parte di Areus, che dovrà corrispondere gli stipendi. Può accadere che in situazioni come quelle che sta vivendo la sanità sarda possano verificarsi ritardi dei pagamenti ma dovrebbero essere pratiche risolvibili in breve tempo, che non dovrebbero provocare problemi».

Questione di tempo, a quanto pare, e poi tutto dovrebbe tornare alla normalità con i medici del 118 orfani di Ats che saranno assorbiti e stipendiati da Areus.

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