Nomine
La corsa per il dg dell’assessorato Il centrodestra prova a non litigare
CAGLIARI. Scelti dalla Giunta i manager delle tredici Aziende, ora a essere in cima ai desideri del centrodestra è l’incarico di direttore generale dell’assessorato alla sanità. Il posto è stato...
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CAGLIARI. Scelti dalla Giunta i manager delle tredici Aziende, ora a essere in cima ai desideri del centrodestra è l’incarico di direttore generale dell’assessorato alla sanità. Il posto è stato lasciato vacante da Marcello Tidore, che lo occupava sin dall’inizio della legislatura, ma è stato nominato ai vertici dell’Asl cagliaritana, la più grande in Sardegna. Il vuoto è stato preso subito di mira dalla coalizione al governo, anche se la designazione spetterà all’assessore Mario Nieddu della Lega. È evidente comunque che i partiti faranno più di una pressione: il ruolo di direttore generale della sanità è fra quelli che pesano nella struttura organizzativa della Regione. Infatti da sempre tutto quello che riguarda la sanità passa attraverso questo snodo che non è solo amministrativo ma spesso anche politico.
Le candidature. Dalla Regione fanno sapere che la designazione sarà a breve e dopo aver valutato diversi curriculum. L’ipotesi più probabile è una scelta interna, con il passaggio di Francesca Piras da responsabile delle politiche sociali, è l’altra direzione dell’assessorato, proprio alla sanità. È anche vero che ci sarebbero altri candidati, alcuni della penisola, ma un’altra scelta non sarebbe possibile: la Regione ha superato la quota ammessa dalla legge del 20 per cento di direttori generali esterni.
Le nomine. In carica dall’inizio del mese, i tredici manager della sanità hanno cominciato a nominare gli staff. Per ora hanno scelto solo facenti funzioni, quindi già dipendenti, in attesa di individuare i direttori sanitari e amministrativi che dovranno affiancarli nella gestione. C’è anche una curiosità non di poco conto: anche in questo caso il bilancino della politica peserà sulle scelte. Perché, almeno così pare, la maggioranza avrebbe chiuso un accordo che prevede: se il manager è stato indicato da un certo partito, non potrà nominare i suoi collaboratori scegliendoli sullo stesso fronte. Dunque, dovrà esserci un sorta di alternanza per equilibrare i rapporti di forza all’interno delle Asl. In attesa delle scelte ufficiali, Flavio Sensi, dg a Sassari, ha assegnato gli incarichi provvisori a Leonardo Giuseppe La Spina (direttore sanitario) e Maria Dolores Soddu (amministrativo). In Gallura, invece, Marcello Acciaro ha nominato Raffaele De Fazio e Cinzia Piras. Luigi Cugia, Asl Ogliastra, Luigi Ferrari, direttore dell’ospedale di Lanusei e Tiziana Passetti. A Oristano il manager Angelo Maria Serusi sarà affiancato da Peppinetto Figus e Rosalba Muscas. Nel Medio Campidano i direttori scelti da Giorgio Carboni sono Sergio Pili e Sandra Olla, nel Sulcis Giuliana Campus ha nominato Giuseppe Pes e Maria Milena Mundula. Nell’Asl di Cagliari, il dg Marcello Tidore ha assegnato gli incarichi a Stefano Marcia e Laura Balata. A Nuoro, infine, il manager Paolo Cannas non ha ancora scelto i direttori sanitario e amministrativo.
Le candidature. Dalla Regione fanno sapere che la designazione sarà a breve e dopo aver valutato diversi curriculum. L’ipotesi più probabile è una scelta interna, con il passaggio di Francesca Piras da responsabile delle politiche sociali, è l’altra direzione dell’assessorato, proprio alla sanità. È anche vero che ci sarebbero altri candidati, alcuni della penisola, ma un’altra scelta non sarebbe possibile: la Regione ha superato la quota ammessa dalla legge del 20 per cento di direttori generali esterni.
Le nomine. In carica dall’inizio del mese, i tredici manager della sanità hanno cominciato a nominare gli staff. Per ora hanno scelto solo facenti funzioni, quindi già dipendenti, in attesa di individuare i direttori sanitari e amministrativi che dovranno affiancarli nella gestione. C’è anche una curiosità non di poco conto: anche in questo caso il bilancino della politica peserà sulle scelte. Perché, almeno così pare, la maggioranza avrebbe chiuso un accordo che prevede: se il manager è stato indicato da un certo partito, non potrà nominare i suoi collaboratori scegliendoli sullo stesso fronte. Dunque, dovrà esserci un sorta di alternanza per equilibrare i rapporti di forza all’interno delle Asl. In attesa delle scelte ufficiali, Flavio Sensi, dg a Sassari, ha assegnato gli incarichi provvisori a Leonardo Giuseppe La Spina (direttore sanitario) e Maria Dolores Soddu (amministrativo). In Gallura, invece, Marcello Acciaro ha nominato Raffaele De Fazio e Cinzia Piras. Luigi Cugia, Asl Ogliastra, Luigi Ferrari, direttore dell’ospedale di Lanusei e Tiziana Passetti. A Oristano il manager Angelo Maria Serusi sarà affiancato da Peppinetto Figus e Rosalba Muscas. Nel Medio Campidano i direttori scelti da Giorgio Carboni sono Sergio Pili e Sandra Olla, nel Sulcis Giuliana Campus ha nominato Giuseppe Pes e Maria Milena Mundula. Nell’Asl di Cagliari, il dg Marcello Tidore ha assegnato gli incarichi a Stefano Marcia e Laura Balata. A Nuoro, infine, il manager Paolo Cannas non ha ancora scelto i direttori sanitario e amministrativo.
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