dopo il passaggio in senato
Il disegno di legge sull’insularità entro marzo a Montecitorio
SASSARI. Arriva anche in Aula alla Camera il disegno di legge di iniziativa popolare per l'inserimento del principio di insularità in Costituzione. Dopo il via libera ottenuto dalla commissione...
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Arriva anche in Aula alla Camera il disegno di legge di iniziativa popolare per l'inserimento del principio di insularità in Costituzione.
Dopo il via libera ottenuto dalla commissione Affari costituzionali, il provvedimento approderà tra i banchi di Montecitorio a marzo, anche se ancora non è stato fissata una data precisa su cui fare affidamento: «La calendarizzazione – spiega il deputato ed ex coordinatore della Lega in Sardegna, Eugenio Zoffili – è avvenuta su espressa richiesta nell’ufficio di presidenza del nostro capogruppo Riccardo Molinari». «Si tratta – sottolinea il parlamentare del Carroccio – di un provvedimento fondamentale per consentire in particolare alla Sicilia e alla Sardegna, e più in generale a tutti i territori insulari, di godere finalmente delle medesime opportunità di tutto il resto d'Italia, rimuovendo le diseguaglianze che finora ne hanno frenato le potenzialità e favorendo in questo modo la crescita di tutto il Paese». «Ora – è questo l'appello di Zoffili – auspico che come già avvenuto in Senato, anche l'aula della Camera approvi all'unanimità l'inserimento in Costituzione di questo principio, che va a compensare gli svantaggi strutturali dei territori insulari».
Dopo il prossimo passaggio alla Camera, il ddl ritornerà in Senato e di nuovo a Montecitorio per l'approvazione definitiva. L’obiettivo era già stato dichiarato dal Comitato che ha promosso l’iniziativa: la proposta di legge per il riconoscimento dell’insularità in Costituzione dovrà essere approvata dal Parlamento entro l’anno e quindi prima che si concluda la legislatura.
Dopo il via libera ottenuto dalla commissione Affari costituzionali, il provvedimento approderà tra i banchi di Montecitorio a marzo, anche se ancora non è stato fissata una data precisa su cui fare affidamento: «La calendarizzazione – spiega il deputato ed ex coordinatore della Lega in Sardegna, Eugenio Zoffili – è avvenuta su espressa richiesta nell’ufficio di presidenza del nostro capogruppo Riccardo Molinari». «Si tratta – sottolinea il parlamentare del Carroccio – di un provvedimento fondamentale per consentire in particolare alla Sicilia e alla Sardegna, e più in generale a tutti i territori insulari, di godere finalmente delle medesime opportunità di tutto il resto d'Italia, rimuovendo le diseguaglianze che finora ne hanno frenato le potenzialità e favorendo in questo modo la crescita di tutto il Paese». «Ora – è questo l'appello di Zoffili – auspico che come già avvenuto in Senato, anche l'aula della Camera approvi all'unanimità l'inserimento in Costituzione di questo principio, che va a compensare gli svantaggi strutturali dei territori insulari».
Dopo il prossimo passaggio alla Camera, il ddl ritornerà in Senato e di nuovo a Montecitorio per l'approvazione definitiva. L’obiettivo era già stato dichiarato dal Comitato che ha promosso l’iniziativa: la proposta di legge per il riconoscimento dell’insularità in Costituzione dovrà essere approvata dal Parlamento entro l’anno e quindi prima che si concluda la legislatura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google