Bollettini, possibile la revisione asintomatici fuori dai conteggi
Pressing delle Regioni con il Governo, in archivio anche il sistema dei colori Nuove restrizioni per i non vaccinati: entreranno solo in farmacia e supermercati
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ROMA. Una nuova interlocuzione con le Regioni sui nuovi parametri dei ricoveri, il Dpcm in arrivo con la lista delle uniche (poche) attività dove sarà possibile accedere senza certificato verde e ancora cifre in crescita sui vaccini, con 4 milioni e mezzo di dosi in sette giorni. Il Governo è già al lavoro per gestire l'annunciata fase discendente della quarta ondata, ma non si allenta la stretta per chi non ha siero né tampone. Anzi. Dal primo febbraio senza green pass base potrebbe essere possibile entrare solo in negozi di alimentari, del settore sanitario, supermercati, ottica, acquisto di pellet o legna per il riscaldamento, carburanti e - solo all'aperto - dal tabaccaio e dall'edicolante. Restano fuori dall'elenco le librerie mentre sui centri commerciali la discussione è ancora aperta: la soluzione alla quale si sta lavorando prevederebbe la possibilità di accedere alle strutture anche per chi non ha il pass ma solo per andare in quei negozi che rientrano nell'elenco di quelli esentati, dunque supermercati e farmacie.
Nel frattempo però l'attuale sistema dei colori - verso la revisione nelle prossime settimane - rischia di far retrocedere alcuni territori in arancione o rosso: nel Paese ci sono già otto regioni oltre la soglia del 20% di occupazione dei posti letto per Covid in terapia intensiva mentre nei reparti ordinari la media nazionale sale al 29%. Sulla questione dei parametri l’Esecutivo ha mostrato un’apertura annunciando un tavolo tecnico con i governatori non ancora calendarizzato, così come nelle prossime settimane (probabilmente dopo gennaio) su richiesta delle stesse Regioni potrebbe essere rivisto, o persino eliminato, il sistema dei colori. «Su questo credo che una riflessione possa essere assolutamente fatta, perché è giusto, davanti ad un 90% di italiani vaccinati, dare delle prospettive ai cittadini», spiega il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, unendosi alla riflessione del presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, che aveva detto: «riconsiderare il sistema dei colori è nella logica delle cose». Costa torna anche sull'ipotesi di cancellare gli asintomatici dal computo dei positivi nel bollettino, nonostante l'orientamento negativo già manifestato dal Cts. «Nelle prossime settimane è destinato a cambiare e credo si tratti più di una scelta politica che di una scelta scientifica. Aiuterà a non alimentare il messaggio no vax», spiega il sottosegretario, che sulle quarantene per gli studenti aggiunge: «sono per tenere in classe tutti coloro che si sono vaccinati».
Intanto nel Regno Unito l’epidemia sembra rallentare: è stato pari al 41,7% il calo dei contagi da Covid registrato nell'ultima settimana rispetto ai 7 giorni precedenti, dopo un mese d'incremento continuo alimentato dalla nuova variante Omicron. Lo certificano le autorità sanitarie, indicando una stabilizzazione dei nuovi casi sotto i 100.000 al giorno. Nelle ultime 24 ore intanto si registrano 84.429 contagi, più di quelli censiti domenica (quando si verificano tuttavia ritardi statistici), con i morti in ulteriore leggero calo a 85.
Nel frattempo però l'attuale sistema dei colori - verso la revisione nelle prossime settimane - rischia di far retrocedere alcuni territori in arancione o rosso: nel Paese ci sono già otto regioni oltre la soglia del 20% di occupazione dei posti letto per Covid in terapia intensiva mentre nei reparti ordinari la media nazionale sale al 29%. Sulla questione dei parametri l’Esecutivo ha mostrato un’apertura annunciando un tavolo tecnico con i governatori non ancora calendarizzato, così come nelle prossime settimane (probabilmente dopo gennaio) su richiesta delle stesse Regioni potrebbe essere rivisto, o persino eliminato, il sistema dei colori. «Su questo credo che una riflessione possa essere assolutamente fatta, perché è giusto, davanti ad un 90% di italiani vaccinati, dare delle prospettive ai cittadini», spiega il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, unendosi alla riflessione del presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, che aveva detto: «riconsiderare il sistema dei colori è nella logica delle cose». Costa torna anche sull'ipotesi di cancellare gli asintomatici dal computo dei positivi nel bollettino, nonostante l'orientamento negativo già manifestato dal Cts. «Nelle prossime settimane è destinato a cambiare e credo si tratti più di una scelta politica che di una scelta scientifica. Aiuterà a non alimentare il messaggio no vax», spiega il sottosegretario, che sulle quarantene per gli studenti aggiunge: «sono per tenere in classe tutti coloro che si sono vaccinati».
Intanto nel Regno Unito l’epidemia sembra rallentare: è stato pari al 41,7% il calo dei contagi da Covid registrato nell'ultima settimana rispetto ai 7 giorni precedenti, dopo un mese d'incremento continuo alimentato dalla nuova variante Omicron. Lo certificano le autorità sanitarie, indicando una stabilizzazione dei nuovi casi sotto i 100.000 al giorno. Nelle ultime 24 ore intanto si registrano 84.429 contagi, più di quelli censiti domenica (quando si verificano tuttavia ritardi statistici), con i morti in ulteriore leggero calo a 85.
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