ordinanza sul Green pass per aerei e navi
In Sicilia Musumeci forza la mano
Sì all’accesso col tampone. Alternativa c’è: Solinas segua l’esempio
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SASSARI. È attesa per oggi la decisione della Corte Costituzionale sul ricorso per conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato presentato da cinque parlamentari (tra loro i sardi Pino Cabras, Emanuela Corda e Andrea Vallascas). Intanto in Sicilia il governatore Nello Musumeci ha deciso di forzare la mano con un’ordinanza che consente anche ai passeggeri privi di Green pass, diretti verso la Penisola, di attraversare lo Stretto di Messina con i traghetti. La stessa facoltà è riconosciuta agli abitanti delle Isole minori siciliane. «Poniamo fine così - dichiara Musumeci - a un'assurda ingiustizia ai danni soprattutto dei passeggeri siciliani».
L’iniziativa del governatore siciliano ha provocato la reazione dei parlamentari sardi che hanno presentato ricorso alla Consulta: «Chiediamo urgentemente che il presidente della Regione Christian Solinas intervenga con un'ordinanza immediata e garantisca la libertà di spostamento da e per l'Isola con normale green pass».
«L'ordinanza siciliana rende ancor più scandaloso l’immobilismo del presidente sardo Christian Solinas e della sua inesistente opposizione che fino ad ora non hanno detto una parola su questa discriminazione ai danni di più di duecentoventimila sardi» scrivono in una nota Irs, ProgRes e Torra. Sul tema è intervenuta anche Sara Canu, capogruppo Riformatori, che scrive al presidente Christian Solinas affinché pressi il governo per cambiare la norma. «Mi sono arrivate segnalazioni di pazienti che hanno dovuto rinunciare a prestazioni sanitarie programmate da tempo in altre regioni perché privi di certificazione verde».
L’iniziativa del governatore siciliano ha provocato la reazione dei parlamentari sardi che hanno presentato ricorso alla Consulta: «Chiediamo urgentemente che il presidente della Regione Christian Solinas intervenga con un'ordinanza immediata e garantisca la libertà di spostamento da e per l'Isola con normale green pass».
«L'ordinanza siciliana rende ancor più scandaloso l’immobilismo del presidente sardo Christian Solinas e della sua inesistente opposizione che fino ad ora non hanno detto una parola su questa discriminazione ai danni di più di duecentoventimila sardi» scrivono in una nota Irs, ProgRes e Torra. Sul tema è intervenuta anche Sara Canu, capogruppo Riformatori, che scrive al presidente Christian Solinas affinché pressi il governo per cambiare la norma. «Mi sono arrivate segnalazioni di pazienti che hanno dovuto rinunciare a prestazioni sanitarie programmate da tempo in altre regioni perché privi di certificazione verde».
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