Arrivano gli aiuti Timori per l’acqua inquinata
Ieri sono atterrati all’aeroporto dell'arcipelago, sull'isola di Tongatapui, i primi aerei militari australiani e neozelandesi carichi di aiuti. Le autorità locali hanno però sottolineato l'importanza...
1 MINUTI DI LETTURA
Ieri sono atterrati all’aeroporto dell'arcipelago, sull'isola di Tongatapui, i primi aerei militari australiani e neozelandesi carichi di aiuti. Le autorità locali hanno però sottolineato l'importanza delle misure di precauzione per evitare che nell'arcipelago giunga anche il virus del Covid-19, da cui Tonga è al momento considerato «libero», prevedendo rigidi protocolli per la consegna degli aiuti. Sono stati anche parzialmente ripristinati i collegamenti telefonici tra l'arcipelago e il resto del mondo, mentre per la ripresa dei collegamenti internet occorrerà probabilmente almeno un mese, a seguito della rottura del relativo cavo di comunicazione sottomarino. Secondo l'Onu, più dell'80% della popolazione dell'arcipelago è stato colpito dal cataclisma. E tra le urgenze maggiori c'è l'acqua potabile, con il rischio di epidemie di colera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google