Consiglio regionale
Fdi, proposta di legge per i giovani
È stata presentata da Fausto Piga: le vecchie norme sono del 1999
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CAGLIARI. «La Regione deve scommettere sui giovani e accompagnare i ragazzi nel loro percorso di vita». A dichiararlo è Fausto Piga, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che nell’aula della commissione cultura, ha presentato la proposta di legge sulle «Politiche giovanili» di cui è il primo firmatario.
«È una legge moderna», ha detto, racchiusa in 23 articoli e che ha come filo conduttore il percorso scuola-formazione-lavoro-casa-famiglia.
«È necessario colmare il vuoto normativo», ha ribadito Piga, «negli ultimi vent'anni non si è mai parlato in modo concreto di politiche giovanili, ora lo vogliamo fare con questa proposta abrogando la legge regionale del 1999, oramai per diversi aspetti superata, e quindi approvare un nuovo testo che proponga una visione organica, coordinata e interassessoriale delle politiche giovanili».
Fra i punti salienti: il «Tavolo permanente di coordinamento strategico», per armonizzare le strategie, poi i programmi annuali e triennali d’indirizzo, con l’elenco delle priorità in coerenza con gli interventi proposti su scala nazionale ed internazionale. Fino al ruolo dei "youth worker/operatori giovanili", che avranno il compito di prevenire eventuali comportamenti a rischio, e alla consultazione dei Forum, per individuare le vere esigenze delle nuove generazioni. «L'iter legislativo è appena iniziato», ha sottolineato Fausto Piga, «ma l’auspicio è che la proposta di legge, migliorata e arricchita nei contenuti, diventi unitaria e trasversale».
«È una legge moderna», ha detto, racchiusa in 23 articoli e che ha come filo conduttore il percorso scuola-formazione-lavoro-casa-famiglia.
«È necessario colmare il vuoto normativo», ha ribadito Piga, «negli ultimi vent'anni non si è mai parlato in modo concreto di politiche giovanili, ora lo vogliamo fare con questa proposta abrogando la legge regionale del 1999, oramai per diversi aspetti superata, e quindi approvare un nuovo testo che proponga una visione organica, coordinata e interassessoriale delle politiche giovanili».
Fra i punti salienti: il «Tavolo permanente di coordinamento strategico», per armonizzare le strategie, poi i programmi annuali e triennali d’indirizzo, con l’elenco delle priorità in coerenza con gli interventi proposti su scala nazionale ed internazionale. Fino al ruolo dei "youth worker/operatori giovanili", che avranno il compito di prevenire eventuali comportamenti a rischio, e alla consultazione dei Forum, per individuare le vere esigenze delle nuove generazioni. «L'iter legislativo è appena iniziato», ha sottolineato Fausto Piga, «ma l’auspicio è che la proposta di legge, migliorata e arricchita nei contenuti, diventi unitaria e trasversale».
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