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Studio di Nature 

Già venti milioni le vittime del Covid

I dati sarebbero quattro volte superiori a quelli di conteggi ufficiali

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ROMA. Potrebbe essere di 20 milioni il numero di morti Covid-19 nel mondo, circa 4 volte i dati ufficiali. A indicarlo sono vari modelli messi a confronto sul sito di Nature, tra cui quello elaborato dalla rivista the Economist, che sfrutta un algoritmo di intelligenza artificiale. La sottostima sarebbe più marcata in alcuni Paesi come la Russia mentre in Italia e in generale molti paesi Europei sarebbe in linea con quella dei modelli. «I conteggi sul numero di vittime dovute a Covid-19 non sono sbagliati, sono in realtà molto parziali», ha spiegato il fisico teorico della Sapienza di Roma, Enzo Marinari. «Il motivo – ha proseguito – è che non in tutti i Paesi i decessi vengono registrati nel modo corretto e in ogni caso le classificazioni variano molto da luogo a luogo». Stimare il numero dei decessi mentre una pandemia è in atto è estremamente complesso, spiega l'articolo pubblicato sul sito web della rivista scientifica, perché ogni nazione utilizza metodi differenti di classificazione delle vittime, come ad esempio i Paesi Bassi che a inizio pandemia conteggiavano tra le vittime Covid solo i deceduti in ospedale positive al Sars-Cov-2 o il Belgio che inseriva invece tutti quelli con i sintomi della malattia, senza ulteriori test. Per queste difficoltà uno dei metodi usati dagli statistici per misurare il reale impatto della pandemia è quello di confrontare il numero dei decessi avvenuti in questi mesi con quelli registrati negli anni precedenti. Un meccanismo semplice che però può essere alterato da tanti elementi di disturbo, ad esempio l'invecchiamento della popolazione o l'impatto di misure come il distanziamento o il lockdown.

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