Autorità di sistema
La Regione ha avviato l’iter Sant’Antioco nella “rete” dei porti
SANT'ANTIOCO. Il porto di Sant'Antioco si prepara a entrare tra gli approdi dell'Autorità di sistema portuale di Sardegna. La Regione ha avviato ufficialmentel'iter per l'ingresso nel salone buono...
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SANT'ANTIOCO. Il porto di Sant'Antioco si prepara a entrare tra gli approdi dell'Autorità di sistema portuale di Sardegna. La Regione ha avviato ufficialmentel'iter per l'ingresso nel salone buono della nautica insieme accanto a scali come Cagliari, Olbia e Porto Torres. «Abbiamo scritto una pagina storica – ha detto il sindaco Ignazio Locci – Un grande traguardo che, una volta raggiunto, significherà guardare il nostro porto all'interno di logiche regionali e nazionali, con fondi di investimento che gli consentiranno di assurgere definitivamente a scalo di riferimento per tutto il territorio circostante».
A novembre la richiesta, ora il conto alla rovescia. Il Comune nel 2019 ha approvato la presa d'atto della variante al piano regolatore del porto, che prevede la suddivisione delle aree portuali salvaguardando l'attività della pesca, la produzione commerciale e concedendo ampi spazi alla cantieristica e ai posti barca da diporto, nonché ai servizi che faranno da collegamento al centro urbano.
A novembre la richiesta, ora il conto alla rovescia. Il Comune nel 2019 ha approvato la presa d'atto della variante al piano regolatore del porto, che prevede la suddivisione delle aree portuali salvaguardando l'attività della pesca, la produzione commerciale e concedendo ampi spazi alla cantieristica e ai posti barca da diporto, nonché ai servizi che faranno da collegamento al centro urbano.
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