Uda è il segretario della Cisl Reti
Il congresso del sindacato denuncia il ritardo dell’isola nella connessione digitale
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SASSARI. Tempo di congressi ed elezioni di nuovi dirigenti nella Cisl Reti e nella Fistel (telecomunicazioni). Gianmichele Uda (53 anni) è il segretario generale regionale del sindacato Cisl Reti, organizzazione di categoria che riunisce aziende elettriche, dell’informazione e delle telecomunicazioni. E’ stato eletto nei giorni scorsi dal primo congresso regionale unitamente alla segreteria di cui fanno parte Giorgio Calaresu e Giuseppina Piu. Alberto Frau, sindacalista di vasta esperienza, guiderà la Fistel sarda.
“Dobbiamo da oggi preoccuparci non solo di gestire vertenze sempre più specifiche riguardanti questo settore – ha spiegato Uda – ma anche di essere presenti per la formazione e l’orientamento dei lavoratori verso i nuovi mestieri che il mercato del lavoro nel settore energetico, delle energie rinnovabili, della mobilità elettrica e delle reti intelligenti, richiederà nel futuro”.
“La certezza di una buona qualità di connessione equivale oggi alla garanzia di un diritto di cittadinanza”, ha detto il segretario generale della Cisl sarda. “ E’ obbligatoria – ha detto Gavino Carta al congresso Cisl Reti – un’analisi approfondita sul tema della transizione energetica e ambientale». La Sardegna risulta essere tra le ultime regioni in Italia per quanto riguarda le infrastrutture digitali: «Secondo i dati Eurostat nell’ isola – ha detto Uda – la connessione veloce riuscirebbe a raggiungere circa l’84 per cento degli abitanti, al di sotto della media europea. Per la fibra, risultano connesse appena 184 mila unità immobiliari”.
“Dobbiamo da oggi preoccuparci non solo di gestire vertenze sempre più specifiche riguardanti questo settore – ha spiegato Uda – ma anche di essere presenti per la formazione e l’orientamento dei lavoratori verso i nuovi mestieri che il mercato del lavoro nel settore energetico, delle energie rinnovabili, della mobilità elettrica e delle reti intelligenti, richiederà nel futuro”.
“La certezza di una buona qualità di connessione equivale oggi alla garanzia di un diritto di cittadinanza”, ha detto il segretario generale della Cisl sarda. “ E’ obbligatoria – ha detto Gavino Carta al congresso Cisl Reti – un’analisi approfondita sul tema della transizione energetica e ambientale». La Sardegna risulta essere tra le ultime regioni in Italia per quanto riguarda le infrastrutture digitali: «Secondo i dati Eurostat nell’ isola – ha detto Uda – la connessione veloce riuscirebbe a raggiungere circa l’84 per cento degli abitanti, al di sotto della media europea. Per la fibra, risultano connesse appena 184 mila unità immobiliari”.
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