Nessuna ordinanza sul green pass
La Regione esclude provvedimenti per consentire a tutti l’accesso su navi e aerei
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Il presidente della Regione sarda non emetterà un’ordinanza per consentire l’accesso a aerei e navi da e per l’isola anche con il green pass “base”, quello che prevede anche il tampone negativo tra i requisiti, oltre a vaccino o guarigione.
Il presidente Solinas non interviene direttamente nel dibattito su “ordinanza sì-ordinanza no”, alimentato da una serie di interventi, alcuni dei quali partiti da esponenti della stessa maggioranza che lo sostiene. Ma da Villa Devoto fanno sapere che l’ordinanza non ci sarà perché la questione non rientra tra le competenze del presidente della Regione che potrebbe intervenire solo sui collegamenti tra isole minori.
Quindi la Sardegna non seguirà l’esempio di quanto ha fatto il presidente della Sicilia, Nello Musumeci, che nei giorni scorsi ha emesso un’ordinanza che stabilisce che per passare dalla Sicilia alla Calabria basterà avere il green pass base e non quello rafforzato, anche se bisognerà restare nella propria auto o all'aperto e indossare la Ffp2. Analoga iniziativa era stata assunta da Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. Il Governo aveva fatto sapere che non avrebbe impugnato le due ordinanze.
Nei giorni scorsi il presidente Solinas era stato sollecitato da varie parti a intervenire per consentire anche ai sardi di salire su navi e aerei con il green pass base. Anche da Fratelli d’Italia era arrivata una richiesta in questo senso. Istanza analoga da indipendentisti e da Movimento 5 stelle. Anche il gruppo consiliare del Pd era intervenuto ponendo il quesito al presidente Solinas: «Cosa pensa a proposito? Vorrà intervenire sulla questione prendendo esempio dal Presidente della Sicilia Musumeci, che sulla vicenda ha emanato una propria ordinanza? O preferirà tacere ancora ignorando il problema?». Chistian Solinas non ha parlato, ma attraverso i propri uffici ha fatto conoscere la linea della Regione: niente ordinanza.
E il meccanismo del green pass continua a essere mal digerito da alcuni: un pasticciere 31enne di Teulada è stato segnalato alla Prefettura e dovrà pagare una multa per aver violato le norme entrate in vigore per frenare la diffusione del coronavirus. I carabinieri hanno effettuato un controllo nell'esercizio pubblico in cui è impiegato, scoprendo che stava lavorando nonostante non fosse in possesso del green pass. Il 31enne è stato così multato. I controlli dei carabinieri e delle altre forze di polizia nei vari esercizi pubblici proseguiranno anche nei prossimi giorni.
Il presidente Solinas non interviene direttamente nel dibattito su “ordinanza sì-ordinanza no”, alimentato da una serie di interventi, alcuni dei quali partiti da esponenti della stessa maggioranza che lo sostiene. Ma da Villa Devoto fanno sapere che l’ordinanza non ci sarà perché la questione non rientra tra le competenze del presidente della Regione che potrebbe intervenire solo sui collegamenti tra isole minori.
Quindi la Sardegna non seguirà l’esempio di quanto ha fatto il presidente della Sicilia, Nello Musumeci, che nei giorni scorsi ha emesso un’ordinanza che stabilisce che per passare dalla Sicilia alla Calabria basterà avere il green pass base e non quello rafforzato, anche se bisognerà restare nella propria auto o all'aperto e indossare la Ffp2. Analoga iniziativa era stata assunta da Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. Il Governo aveva fatto sapere che non avrebbe impugnato le due ordinanze.
Nei giorni scorsi il presidente Solinas era stato sollecitato da varie parti a intervenire per consentire anche ai sardi di salire su navi e aerei con il green pass base. Anche da Fratelli d’Italia era arrivata una richiesta in questo senso. Istanza analoga da indipendentisti e da Movimento 5 stelle. Anche il gruppo consiliare del Pd era intervenuto ponendo il quesito al presidente Solinas: «Cosa pensa a proposito? Vorrà intervenire sulla questione prendendo esempio dal Presidente della Sicilia Musumeci, che sulla vicenda ha emanato una propria ordinanza? O preferirà tacere ancora ignorando il problema?». Chistian Solinas non ha parlato, ma attraverso i propri uffici ha fatto conoscere la linea della Regione: niente ordinanza.
E il meccanismo del green pass continua a essere mal digerito da alcuni: un pasticciere 31enne di Teulada è stato segnalato alla Prefettura e dovrà pagare una multa per aver violato le norme entrate in vigore per frenare la diffusione del coronavirus. I carabinieri hanno effettuato un controllo nell'esercizio pubblico in cui è impiegato, scoprendo che stava lavorando nonostante non fosse in possesso del green pass. Il 31enne è stato così multato. I controlli dei carabinieri e delle altre forze di polizia nei vari esercizi pubblici proseguiranno anche nei prossimi giorni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
