Le curiosità della prima chiama
Votati anche Vespa e Amadeus Sei preferenze per De Martini
ROMA. Se tutti i grandi elettorali dei partiti i di maggioranza e quelli di Fdi avessero votato come annunciato scheda bianca i voti sarebbero dovuti essere pari a 891 e invece durante il primo...
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ROMA. Se tutti i grandi elettorali dei partiti i di maggioranza e quelli di Fdi avessero votato come annunciato scheda bianca i voti sarebbero dovuti essere pari a 891 e invece durante il primo scrutinio le schede bianche sono state 672. La differenza dunque è pari a 219. E non è poca. Dove sono andati a finire tutti questi voti? La fantasia di onorevoli, senatori e rappresentanti delle Regioni si è scatenata. Tra i voti nulli quello a Pepito Sbazzeguti, anagramma di Giuseppe Bottazzi, il Peppone dei film «Don Camillo» interpretato da Gino Cervi. Poi, tanti nomi di calciatori italiani e stranieri comunque al di sotto dei cinquant'anni. E qualche voto anche voti per pornoattori di fama non meglio specificata. Poi quelli “politici”: 36 voti sono andati a Paolo Maddalena, il candidato degli ex M5s, mentre 16 si sono concentrati su Sergio Mattarella. Sette hanno scelto Berlusconi, 9 Marta Cartabia, 6 Bossi. Sei preferenze anche per il leghista sardo Guido De Martini. Due voti sono andati ad Amato, Casellati, Conte, Giorgetti. Votati anche Bruno Vespa, Piero Angela e Amadeus.
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