Il telefono più importante delle persone
di Sara Puddu*
Chi ha ripreso la scena è colpevole quanto chi ha dato le botte: perché non ha cercato di separare le due ragazze?
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Pochi giorni fa è accaduto un evento di cui sicuramente quasi tutti i nostri coetanei (e non solo) sono venuti a conoscenza: due ragazze sono state protagoniste di una violenta e furiosa lite all'uscita di scuola. tutto ciò sotto gli occhi di decine di ragazzi che, anziché separarle hanno continuato ad alimentare la rissa e, come se non bastasse, a riprendere la scena con i cellulari per poi rendere virale il tutto, facendo capire quanto oggi ci sia ben poca solidarietà e senso civico.
La domanda sorge spontanea, come si può arrivare a così tanta violenza? Come possono le persone restare indifferenti davanti a tali avvenimenti?
Personalmente non conosco i motivi di questo scontro, ma vorrei portare ad una riflessione comune: i cellulari sono diventati più importanti delle persone, più importanti di un aiuto nei confronti di un amico in situazioni scomode.
Chi riprende secondo me è colpevole come chi è coinvolto nella rissa, non c’è da sentirsi esonerati in nessun caso, perché si tratta di un reato vero e proprio.
Vogliamo davvero un mondo così apatico? Ecco perché vorrei dire questo a tutti quelli che hanno la mania di fare foto e video: la prossima volta se doveste essere ancora testimoni di un fatto simile, tenete il telefono in tasca e intervenite per separare chi litiga.
Un'altra mia riflessione riguarda il fatto che per arrivare a compiere atti del genere ci sono evidentemente dei problemi di fondo ben più gravi che andrebbero analizzati con attenzione magari anche con l’aiuto da parte della scuola.
Proprio la scuola secondo me dovrebbe sensibilizzare di più su queste problematiche e organizzare degli incontri con esperti che possano aiutare queste persone a capire che la violenza e l'arroganza non portano da nessuna parte, ma al contrario generano solo altro odio.
*Sara frequenta l’Itc Satta di Nuoro
La domanda sorge spontanea, come si può arrivare a così tanta violenza? Come possono le persone restare indifferenti davanti a tali avvenimenti?
Personalmente non conosco i motivi di questo scontro, ma vorrei portare ad una riflessione comune: i cellulari sono diventati più importanti delle persone, più importanti di un aiuto nei confronti di un amico in situazioni scomode.
Chi riprende secondo me è colpevole come chi è coinvolto nella rissa, non c’è da sentirsi esonerati in nessun caso, perché si tratta di un reato vero e proprio.
Vogliamo davvero un mondo così apatico? Ecco perché vorrei dire questo a tutti quelli che hanno la mania di fare foto e video: la prossima volta se doveste essere ancora testimoni di un fatto simile, tenete il telefono in tasca e intervenite per separare chi litiga.
Un'altra mia riflessione riguarda il fatto che per arrivare a compiere atti del genere ci sono evidentemente dei problemi di fondo ben più gravi che andrebbero analizzati con attenzione magari anche con l’aiuto da parte della scuola.
Proprio la scuola secondo me dovrebbe sensibilizzare di più su queste problematiche e organizzare degli incontri con esperti che possano aiutare queste persone a capire che la violenza e l'arroganza non portano da nessuna parte, ma al contrario generano solo altro odio.
*Sara frequenta l’Itc Satta di Nuoro
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