La Nuova Sardegna

logistica e trasporti Marittimi 

Grendi fattura il 19% in più e investe sugli hub sardi

Grendi fattura il 19% in più e investe sugli hub sardi

SASSARI. Con l'avvio della linea merci Marina di Carrara-Olbia, che dall'anno scorso affianca la Marina di Carrara-Cagliari, e grazie ai due hub di distribuzione a Cagliari e Olbia, il gruppo Grendi,...

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Con l'avvio della linea merci Marina di Carrara-Olbia, che dall'anno scorso affianca la Marina di Carrara-Cagliari, e grazie ai due hub di distribuzione a Cagliari e Olbia, il gruppo Grendi, che basa il 54% del suo business proprio sull’isola, ha risparmiato 100.000 km di viaggi su gomma al mese fra nord e sud della Sardegna fra luglio e dicembre 2021. È emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione dei risultati dell'anno appena chiuso e le prospettive di sviluppo per il gruppo che gestisce linee marittime da Marina di Carrara a Cagliari e Olbia con proprie navi e ha terminal portuali in concessione nei tre scali.

Azienda a gestione familiare che ha attraversato tre secoli (è nata nel 1828, è nell’isola dal 1936), negli ultimi sei anni il gruppo Grendi ha raddoppiato il fatturato (il 2021 si è chiuso sui 68,6 milioni di euro) rispetto ai 33,8 mln del 2016, con un importante +19 rispetto al 2020 («in era Covid abbiamo intercettato alcune domande in un momento di difficoltà per la concorrenza, investendo» spiega Costanza Musso, ad di M.A. Grendi, una delle due aree di business (quella dei trasporti terrestri e collettame). La svolta con il trasferimento della base operativa da Vado Ligure a Marina di Carrara, molto più adatta. «I punti saldi della nostra strategia – dice Antonio Musso, ad di Grendi Trasporti Marittimi – sono la tecnologia delle “cassette” per l’efficiente imbarco-sbarco dei container; la logistica su misura con le competenze nell’ambito dei trasporti eccezionali nelle linee marittime sulla Sardegna; e il servizio nave taxi per trasportare via mare il carico e decongestionare le tratte stradali più trafficate».

Più in dettaglio i terminal nel 2021 hanno visto un incremento annuale del traffico container del 23%. Lo sviluppo è stato sostenuto nel 2021 da un intenso programma di investimenti di circa 4,7 milioni (soprattutto per magazzini, terminal e mezzi), pari al 7% del fatturato. «L’obiettivo è che gli investimenti raggiungano il 10% a fine 2021, in un programma quinquennale (2019-2023) di 22 milioni», aggiunge. Grandi prospettive per Cagliari dove da fine 2021 è operativa Mito of Sardinia, la new company per l’attività sul terminal internazionale Lo-Lo dedicato alla movimentazione di container con gru. Previsto il raddoppio del magazzino da 10mila mq per il quale è già stata chiesta la licenza edilizia e che si conta di ottenere entro marzo per poi inaugurare entro un anno.

«Nel 2022 contiamo di continuare a crescere a doppia cifra con trasporti e distribuzione in Sud Italia e consolidando la nostra posizione in Sardegna» conclude Costanza Musso, che spiega come tra gli obiettivi principali ci sia quello di una logistica sostenibile: nel 2021 Grendi è stato il primo operatore marittimo italiano a modificare lo statuto per diventare società benefit, impegnandosi su emissioni di Co2, felicità delle persone e interdipendenza col territorio «pur restando profit». (antonello palmas)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative