La Nuova Sardegna

report della Forestale 

Lotta agli incivili a Molentargius

Nel bilancio 2021 dei ranger 85 sanzioni e 77 interventi di recupero

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Lunga serie di reati ambientali e altrettanti relativi provvedimenti e sanzioni da parte del Corpo forestale nel 20121 all’interno del Parco regionale del Molentargius grazie alle quotidiane attività svolte alla tutela delle biodiversità e dell’habitat in supporto dell’Ente Parco. Con il pattugliamento costante in bicicletta e l’ausilio di un capillare sistema di videosorveglianza, i ranger regionali hanno conseguito significativi risultati che evidenziano come il parco abbia necessità di controlli continui e capillari e continui. I numeri del 2021 parlano di 85 contestazioni di violazioni amministrative come la conduzione di cani privi di guinzaglio, accesso in aree interdette, sosta con autovetture in area di divieto, sorvolo con droni; 5 le violazioni per disturbo all’avifauna nidificante; sono 10 gli abbandoni di rifiuti sanzionati per complessi 27mila euro; 5 gli accertamenti penali per abusi edilizi; 4 le denunce per i reati di pesca di frodo all’interno dell’area parco, con sequestro di attrezzi da pesca e pescato; 10 le segnalazioni agli enti preposti per presenza di rifiuti e invito alla bonifica dei siti; 6 i ritrovamenti di veicoli abbandonati e relativi provvedimenti sanzionatori con obbligo di rimozione; 12 le segnalazioni di cani randagi assai pericolosi per la tutela della riproduzione dell’avifauna nidificante; 77 gli interventi di recupero di fauna selvatica in difficoltà, in particolare rapaci (gheppi, poiane, falchi di palude e pellegrini), e altre specie tipiche dell’areale come fenicotteri, garzete, aironi, polli sultano, occhioni e avocette. (l.o.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative