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Algoritmo in tilt. Ferme 2000 pratiche

La protesta dell’allevatore talanese è arrivata a Cagliari. Chiamata in causa da Stefano Arzu l’assessora regionale all’agricoltura, Gabriella Murgia, ammette i ritardi di Argea nei pagamenti per il...

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La protesta dell’allevatore talanese è arrivata a Cagliari. Chiamata in causa da Stefano Arzu l’assessora regionale all’agricoltura, Gabriella Murgia, ammette i ritardi di Argea nei pagamenti per il benessere animale ma minimizza le somme dovute all’azienda ogliastrina a valere sulla Pac. «Per quanto riguarda la misura benessere degli animali - fa sapere Murgia - , dalla verifica degli uffici risulta che tutte le domande fino al 2020 sono state pagate a saldo. Sul 2021 ancora non è stato pagato nulla per un’anomalia rilevata sull’algoritmo. Anomalia che riguarda circa 2000 pratiche». Sull’altro fronte non risultano al momento domande non pagate. L’assessora parla di riduzione dell’importo per l’azienda conseguente alla riduzione della superficie dichiarata e al trasferimento dei diritti all’aiuto ad altra ditta. «L’azienda - conclude Murgia - è passata infatti da una superficie media di poco meno di 180 ettari, quasi interamente concessi dal Comune di Talana su terre gravate da uso civico, a una superficie di poco più di 5-6 ettari. Il valore della domanda unica è passato da poco più di 22mila euro del 2017 a poche centinaia di euro dal 2018 in poi». Le verifiche degli uffici tuttavia non sono concluse. «L’assessorato e Argea, in qualità di organismo pagatore regionale stanno operando un controllo sull’esistenza di ulteriori posizioni direttamente riconducibili ad Arzu, riservandosi i relativi approfondimenti e rendendosi disponibile a un incontro chiarificatore».

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