porti e aeroporti
Da risolvere l’incognita dei trasporti
Per ora l’offerta è limitata e i costi per viaggiare sono alti
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SASSARI. Tra la varianti imprevedibili in grado di rovinare l’estate non c’è solo il meteo. La Sardegna è legata a doppia mandata ad un sistema di trasporti che potrebbe giocare un pessimo scherzo agli operatori turistici, sia che si tratti di aerei o di navi. Il primo punto interrogativo saranno i posti disponibili, perché si potrà recitare la parte dell’isola turistica, ricca di aree incontaminate e attrazioni da Mille e una notte ma se raggiungere l’eden diventa complicato, è plausibile che molti ripieghino su destinazioni servite da un sistema di trasporti meno schizofrenico. Poi ci sono i costi di un posto a bordo di una nave o di un aereo, spesso una delle discriminanti in grado di dirottare altrove i flussi turistici, che in alta stagione - fuori dai confini della continuità territoriale, il cui futuro tra l’altro non è per nulla scontato in vista dell’estate 2022 - lievitano fino ad arrivare a picchi irraggiungibili, soprattutto per chi viaggia con la famiglia.
Le incognite, dunque, non mancano.
Le incognite, dunque, non mancano.
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