Comunicato del Cdr
Comunicato del comitato di redazione de La Nuova SardegnaI giornalisti della Nuova Sardegna prendono atto dell'avvenuto cambio di proprietà del giornale, entrato nel gruppo Sae dell’editore Alberto...
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Comunicato del comitato di redazione de La Nuova Sardegna
I giornalisti della Nuova Sardegna prendono atto dell'avvenuto cambio di proprietà del giornale, entrato nel gruppo Sae dell’editore Alberto Leonardis e colgono l'occasione per dare il benvenuto alla nuova proprietà e ringraziare la società DB Information che ha gestito l'azienda negli ultimi cinque anni.
Il giornale, ricordiamo, è un'impresa che si alimenta e si rinnova quotidianamente nella raccolta e pubblicazione di notizie di interesse pubblico, secondo criteri di professionalità, deontologia, autonomia e responsabilità.
La Nuova Sardegna, da più di 130 anni, è un quotidiano che alimenta il confronto nella società sarda, nel solco di un rigore civile imperniato sui principi e sui valori della democrazia e dell'autonomia della Sardegna, incardinati nella Costituzione della Repubblica italiana.
Dal giorno della sua nascita il giornale, sotto qualsiasi editore, è stato un centro di innovazione e una fonte di sicura redditività, anche in un momento come questo e di fronte all'importante crisi che sta vivendo la stampa quotidiana e da cui pure la Nuova non è in assoluto esente. Nonostante le difficoltà del mercato e il calo di lettori registrato nell’intero settore dell’editoria cartacea, noi redattori siamo convinti che il giornale resti un patrimonio - non solo materiale - inestimabile e come tale debba essere arricchito.
I giornalisti, che ogni giorno lo confezionano, sono a loro volta patrimonio essenziale di credibilità e di fiducia nel rapporto con la comunità dei lettori. Perciò vogliono essere garanti e garantiti dalla nuova proprietà affinché sia fedele a tutto ciò che è il valore del giornale e dell’informazione.
Da parte loro, i giornalisti continueranno a lavorare con scrupolo e responsabilità e con altrettanto scrupolo verificheranno costantemente coerenza dei piani editoriali e rispetto dei patti aziendali.
I giornalisti della Nuova Sardegna prendono atto dell'avvenuto cambio di proprietà del giornale, entrato nel gruppo Sae dell’editore Alberto Leonardis e colgono l'occasione per dare il benvenuto alla nuova proprietà e ringraziare la società DB Information che ha gestito l'azienda negli ultimi cinque anni.
Il giornale, ricordiamo, è un'impresa che si alimenta e si rinnova quotidianamente nella raccolta e pubblicazione di notizie di interesse pubblico, secondo criteri di professionalità, deontologia, autonomia e responsabilità.
La Nuova Sardegna, da più di 130 anni, è un quotidiano che alimenta il confronto nella società sarda, nel solco di un rigore civile imperniato sui principi e sui valori della democrazia e dell'autonomia della Sardegna, incardinati nella Costituzione della Repubblica italiana.
Dal giorno della sua nascita il giornale, sotto qualsiasi editore, è stato un centro di innovazione e una fonte di sicura redditività, anche in un momento come questo e di fronte all'importante crisi che sta vivendo la stampa quotidiana e da cui pure la Nuova non è in assoluto esente. Nonostante le difficoltà del mercato e il calo di lettori registrato nell’intero settore dell’editoria cartacea, noi redattori siamo convinti che il giornale resti un patrimonio - non solo materiale - inestimabile e come tale debba essere arricchito.
I giornalisti, che ogni giorno lo confezionano, sono a loro volta patrimonio essenziale di credibilità e di fiducia nel rapporto con la comunità dei lettori. Perciò vogliono essere garanti e garantiti dalla nuova proprietà affinché sia fedele a tutto ciò che è il valore del giornale e dell’informazione.
Da parte loro, i giornalisti continueranno a lavorare con scrupolo e responsabilità e con altrettanto scrupolo verificheranno costantemente coerenza dei piani editoriali e rispetto dei patti aziendali.
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