Spacciava nella casa “prestata”
CAGLIARI. Ha affidato l’abitazione ad un vicino per paura che qualcuno se ne impossessi durante l’assenza, ma il custode l’ha prestata per essere utilizzata come luogo di spaccio. Lo hanno scoperto i...
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CAGLIARI. Ha affidato l’abitazione ad un vicino per paura che qualcuno se ne impossessi durante l’assenza, ma il custode l’ha prestata per essere utilizzata come luogo di spaccio. Lo hanno scoperto i Falchi della Squadra Mobile, che hanno arrestato un cagliaritano di 23 anni, colto in flagranza, e denunciato per concorso chi gli aveva prestato la casa. Gli investigatori controllavano da giorni un appartamento al quarto piano in via Piero della Francesca, diventato meta di tossicodipendenti per l’acquisto di droga. I Falchi hanno quindi deciso di intervenire fingendosi acquirenti. Dentro c'era lo spacciatore e la sua mercanzia: 36 dosi di hascisc e 22 di cocaina, più altro stupefacente da confezionare. Gli accertamenti hanno poi portato a scoprire cosa c'era dietro l'appartamento trasformato in casa dello spaccio: il proprietario ricoverato per qualche tempo in ospedale, le chiavi date a un vicino perché vigilasse che altri non se ne impossessassero durante la sua assenza e l'uso abusivo come luogo di spaccio. (l.on)
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