La Nuova Sardegna

La low cost aumenta anche i collegamenti su Alghero e pensa di riaprire la base

Tutto è partito da Alghero. E ora il traguardo sembra sempre più vicino: da tempo filtravano indiscrezioni sul possibile ritorno della base di Ryanair. E il blitz sardo della compagnia irlandese...

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Tutto è partito da Alghero. E ora il traguardo sembra sempre più vicino: da tempo filtravano indiscrezioni sul possibile ritorno della base di Ryanair. E il blitz sardo della compagnia irlandese sembra più confermare che smentire le voci di un glorioso ritorno al passato. “It’s an idea”, “È un’idea”, ha detto il direttore commerciale della low cost sbarcata proprio nel nord Sardegna ventidue anni fa. «Stiamo sempre parlando e ragionando con l’aeroporto - ha spiegato McGuinness - Ma stiamo potenziando le rotte». E questo è quello che Alghero è pronto a incassare nella stagione estiva di Ryanair. Non si scherza, anzi si raddoppia. L’anticipazione di ieri parla di passaggio da dieci a venti rotte. E quindi il mezzo milione di passeggeri della low cost andrá moltiplicato per due, passando per un milione di persone a bordo degli aerei. Le rotte sarde, anche grazie al boom dello scalo catalano, diventeranno cinquantotto. Sommando le trentotto di Cagliari e le venti di Alghero. Quali saranno i nuovi collegamenti si saprà nei prossimi giorni. Per ora bisogna accontentarsi dei numeri. E della parola di McGuiness: «Per noi - ha detto - è un aeroporto molto importante». Nel 2000 era la capitale dei voli low cost: da tutta la Sardegna arrivavano i passeggeri che volevano andare soprattutto a Londra a prezzi mai visti prima. Con Cagliari era stato organizzato anche un servizio navetta con pullman che partiva dal centro del capoluogo. Sedici anni di gloria con numeri sempre in crescita e la nascita della “base”: Alghero snodo internazionale sempre più pesante e importante.

Poi il 2015 e il 2016, gli anni più neri del rapporto con la compagnia low cost: prima i sette voli non confermati dopo la stagione estiva. E in primavera altri tagli. Quindi la inevitabile, a quel punto, chiusura della base di Alghero. Non però una rottura definitiva. Perché gli aerei di Ryanair non hanno mai lasciato il nord Sardegna. Per arrivare sino alle dieci rotte attuali. Ora la cartina dei voli è pronta a riempirsi di nuove linee tratteggiate. E nell’aria c’è proprio l’idea una nuova base. Per essere di nuovo all’altezza dei fasti dell’inizio del nuovo millennio. Nelle prossime settimane i dettagli sulla nuova operazione Alghero e il verdetto sulla base. (st.am.)

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