Ryanair raddoppia i voli per l’estate
di Stefano Ambu
Il vettore annuncia 170 voli settimanali sull’aeroporto di Cagliari con l’obiettivo di raggiungere i 2,6 milioni di passeggeri
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CAGLIARI. Aria di turismo dai grandi numeri per la prossima estate. Le grandi manovre sono partite a Cagliari da Ryanair: confidando nella clemenza o nell’assenza del virus la compagnia irlandese sistemerà da marzo a ottobre un aereo in più nella base di Elmas. Per provare a fare esplodere i numeri delle vacanze, da 1,6 a 2,6 milioni di passeggeri. Una scommessa sull’isola che supera anche il periodo d’oro dei primi entusiasmi low cost: un operativo estivo di questa portata nel sud Sardegna non si era mai visto.
L’annuncio è arrivato con la visita di Jason McGuinnes, direttore commerciale di Ryanair. I numeri: con l’aereo in più arriva un investimento supplementare di 100 milioni di dollari (300 il totale) per 38 rotte. Quattro sono nuove: Carcassonne, Palma di Maiorca, Norimberga e Poznan. Un’ulteriore apertura in un colpo solo a quattro mercati diversi: Francia, Spagna, Germania e Polonia. Due voli alla settimana per le nuove mete che si aggiungono a quelle ormai classiche come Parigi, Madrid, Dublino, Milano e Venezia. I collegamenti aumenteranno del 50% rispetto alla capacità pre virus (170 voli a settimana). Un rinnovato interesse per Cagliari che porterà anche novanta posti di lavoro diretti. Ryanair ha ribadito la sua proposta di tagliare la tassa municipale in Italia almeno sino al 2025. «L'introduzione di queste nuove rotte da Cagliari – ha spiegato McGuinness – rafforza il nostro impegno per aumentare la connettività, le opzioni di viaggio e il turismo in entrata nell'area. Ryanair ora offrirà alla Regione il 50% di capacità aggiuntiva rispetto al pre-pandemia. Chiediamo al governo italiano di sostenere questa crescita eliminando l’addizionale comunale fino al 2025 per tutti gli aeroporti e le compagnie aeree, per garantire che l'Italia rimanga competitiva rispetto agli altri paesi dell'Ue che puntano a una rapida ripresa del turismo».
Per festeggiare la nuova intesa Ryanair annuncia una promozione con tariffe disponibili a partire da 19,99 euro per viaggiare da marzo a ottobre: bisogna prenotare entro il 5 febbraio. Soddisfatta Sogaer, società di gestione di Elmas: «La crescita di Ryanair sul nostro scalo – ha detto il Ceo Renato Branca – segna una nuova tappa fondamentale, sia in termini di sviluppo del network sia di crescita occupazionale. Per la prima volta nella storia dell’Aeroporto di Cagliari Elmas, la compagnia raggiungerà la soglia dei 170 voli in partenza alla settimana nell’estate 2022, con una crescita del 50% nei confronti della stagione estiva 2019, quella che per noi è stata la stagione e l’anno dei record in termini di traffico. A fronte di questo imponente sviluppo, anche il segmento estero si incrementa e rafforza in modo determinante, grazie ai 4 nuovi voli annunciati, che porterà a 20 i collegamenti internazionali operati da Ryanair sui 38 totali, con quindi ben 12 rotte aggiuntive rispetto alle 26 attive nel 2019».
La Regione è ottimista: «Ci sono segnali positivi – ha detto l’assessore al turismo Gianni Chessa – per la nuova stagione: bene anche in vista dei nostri piani di destagionalizzazione. Vogliamo rafforzare questi accordi commerciali. L’attività promozionale voluta dalla Giunta regionale non ha avuto un attimo di tregua e i risultati lo dimostrano. Potrebbe non bastare, perché siamo ancora discriminati. Il sogno di un’isola che vive tutto l’anno di turismo si può avverare, ma solo con certezze nel settore dei trasporti, altrimenti rischiamo di non essere competitivi e di non riuscire ad andare oltre la stagione estiva».
L’annuncio è arrivato con la visita di Jason McGuinnes, direttore commerciale di Ryanair. I numeri: con l’aereo in più arriva un investimento supplementare di 100 milioni di dollari (300 il totale) per 38 rotte. Quattro sono nuove: Carcassonne, Palma di Maiorca, Norimberga e Poznan. Un’ulteriore apertura in un colpo solo a quattro mercati diversi: Francia, Spagna, Germania e Polonia. Due voli alla settimana per le nuove mete che si aggiungono a quelle ormai classiche come Parigi, Madrid, Dublino, Milano e Venezia. I collegamenti aumenteranno del 50% rispetto alla capacità pre virus (170 voli a settimana). Un rinnovato interesse per Cagliari che porterà anche novanta posti di lavoro diretti. Ryanair ha ribadito la sua proposta di tagliare la tassa municipale in Italia almeno sino al 2025. «L'introduzione di queste nuove rotte da Cagliari – ha spiegato McGuinness – rafforza il nostro impegno per aumentare la connettività, le opzioni di viaggio e il turismo in entrata nell'area. Ryanair ora offrirà alla Regione il 50% di capacità aggiuntiva rispetto al pre-pandemia. Chiediamo al governo italiano di sostenere questa crescita eliminando l’addizionale comunale fino al 2025 per tutti gli aeroporti e le compagnie aeree, per garantire che l'Italia rimanga competitiva rispetto agli altri paesi dell'Ue che puntano a una rapida ripresa del turismo».
Per festeggiare la nuova intesa Ryanair annuncia una promozione con tariffe disponibili a partire da 19,99 euro per viaggiare da marzo a ottobre: bisogna prenotare entro il 5 febbraio. Soddisfatta Sogaer, società di gestione di Elmas: «La crescita di Ryanair sul nostro scalo – ha detto il Ceo Renato Branca – segna una nuova tappa fondamentale, sia in termini di sviluppo del network sia di crescita occupazionale. Per la prima volta nella storia dell’Aeroporto di Cagliari Elmas, la compagnia raggiungerà la soglia dei 170 voli in partenza alla settimana nell’estate 2022, con una crescita del 50% nei confronti della stagione estiva 2019, quella che per noi è stata la stagione e l’anno dei record in termini di traffico. A fronte di questo imponente sviluppo, anche il segmento estero si incrementa e rafforza in modo determinante, grazie ai 4 nuovi voli annunciati, che porterà a 20 i collegamenti internazionali operati da Ryanair sui 38 totali, con quindi ben 12 rotte aggiuntive rispetto alle 26 attive nel 2019».
La Regione è ottimista: «Ci sono segnali positivi – ha detto l’assessore al turismo Gianni Chessa – per la nuova stagione: bene anche in vista dei nostri piani di destagionalizzazione. Vogliamo rafforzare questi accordi commerciali. L’attività promozionale voluta dalla Giunta regionale non ha avuto un attimo di tregua e i risultati lo dimostrano. Potrebbe non bastare, perché siamo ancora discriminati. Il sogno di un’isola che vive tutto l’anno di turismo si può avverare, ma solo con certezze nel settore dei trasporti, altrimenti rischiamo di non essere competitivi e di non riuscire ad andare oltre la stagione estiva».
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