La Nuova Sardegna

Sechi è il Paperone in coda la dem Pinna

di Umberto Aime
Sechi è il Paperone in coda la dem Pinna

Quattro Udc tra i primi 5. Pais è ottavo, Solinas al nono posto

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CAGLIARI. Il più ricco del Consiglio regionale è sempre lui: Gianfilippo Sechi, 55 anni, medico di Ploaghe e capogruppo dell’Udc. Solo che stavolta ha fatto le cose in grande. Con 409mila euro di reddito lordo dichiarato nel 2021 ma prodotto l’anno prima, contro i suoi 199mila del 2019, ha sbaragliato tutti gli altri 59 eletti nella primavera di quattro anni fa. Sul secondo posto, ha accumulato un vantaggio di quasi 200mila euro, finendo per doppiare Pietro Moro, anche lui medico, a Laerru, ex Sardegna 20.Venti, ora Udc. Tra l’altro è proprio lo Scudo crociato, nato dalle ceneri della Dc, il partito più in vista nella top ten dei consiglieri della XVI legislatura. Gli altri due sono: Franco Stara, (168mila), amministratore delegato di una società che gestisce servizi portuali, transitato dai banchi dell’opposizione, stava con i Progressisti, per poi aderire a Italia Viva e far parte infine del gruppone Udc, e Giorgio Oppi (131mila), leader storico del partito e decano del Consiglio. Solo che i due, al quarto e quinto posto, si sono fatti soffiare il terzo gradino dal sardista Nanni Lancioni, imprenditore cagliaritano, che con 172mila euro ha interrotto il filotto Scudo crociato. Al sesto, Elena Fancello, commercialista con studi a Dorgali e Orosei, ex M5s, ora sardista, che è anche l’unica consigliera su nove presente nella top ten 2020/2021. Nelle ultime quattro posizioni della prima decina, ci sono Roberto Caredda, Gruppo misto, poliziotto in pensione, 116mila euro, l’avvocato e presidente del Consiglio regionale Michele Pais, Lega, 111mila, il governatore Christian Solinas, sardista, 109mila, con duemila euro in meno rispetto all’anno precedente, e Stefano Schirru, 97mila, consulente aziendale e anche lui del Psd’Az.

Centro classifica. Dall’undicesimo posto in giù, Laura Caddeo, Progressisti, preside in pensione, 95mila, gli assessori e consiglieri regionali Andrea Biancareddu, avvocato, Udc, Alessandra Zedda, dirigente amministrazione pubblica, Forza Italia, e Gianni Chessa, impiegato Asl in aspettativa, Psd’Az, tutti intorno ai 94mila. Poi Gianfranco Satta, Progressisti, Coldiretti Sassari, 92mila, Piero Maieli, veterinario, Psd’Az, 89,7mila, Giuseppe Talanas, 89mila, Forza Italia, Diego Loi, Progressisti, sindaco di Santu Lussurgiu, 87mila. Appena sotto questa soglia: Giovanni Satta, Psd’Az, Nico Mudula, Fdi, Desirè Manca e Roberto Li Gioi, M5s, Ignazio Manca, Lega, Giuseppe Meloni, Pd, Antonello Peru, Cambiamo, Angelo Cocciu, Forza Italia, e Carla Cuccu, ex M5s.

Sotto gli 80 mila. Sono in 31 e molti hanno dichiarato solo lo stipendio di consigliere regionale, stimato intorno ai 79mila euro lordi l’anno: i Dem Gianfranco Ganau, ex presidente del Consiglio regionale, Cesare Moriconi, Valter Piscedda, Piero Comandini, Salvatore Corrias, sindaco di Baunei, e Roberto Deriu. I quattro del Gruppo misto Giovanni Antonio Satta,Valerio De Giorgi, Alfonso Marras e Stefano Tunis. I Riformatori Aldo Salaris, anche assessore ai lavori pubblici, Michele Cossa e Sara Canu. I sardisti Franco Mula, capogruppo, Fabio Usai e Domenico Gallus. I Progressisti Massimo Zedda, Francesco Agus, capogruppo, Maria Laura Orrù, sindaco di Elmas, e Antonio Piu. Ancora: i due consiglieri di Leu Daniele Cocco ed Eugenio Lai. Per la Lega, il capogruppo Pierluigi Saiu,Michele Ennas, Dario Giagoni, Andrea Piras e il medico Annalisa Mele. I Fratelli d’Italia Francesco Mura e Fausto Piga, i Cinque stelle Michele Ciusa e Alessandro Solinas. Per Forza Italia Emanuele Cera fino agli ultimi due posti: i Dem Rossella Pinna, che a metà legislatura ha preso il posto di Gigi Piano.

Le curiosità. Ad aver pagato più tasse è stato, com’era ovvio che fosse Gianfilippo Sechi, 157mila. Poi in molti hanno comprato l’auto nuova, ma Fausto Piga s’è disfatto di una vecchia Ford Fiesta, mentre Alessandro Solinas acquistato uno scooter del 2004. Poi Oppi ha venduto una casa ad Arzachena. Talanas ha acquistato il 50 per cento di due abitazioni a Nuoro e Orgosolo, Schirru il 100 per cento a Cagliari, Piscedda a Castiadas. Giagoni a Santa Teresa di Gallura e Maria Laura una da ristrutturare a Elmas.

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