La Nuova Sardegna

Gli appalti dell’Ares 

L’alta tecnologia per fare subito il salto di qualità

CAGLIARI. Otto colonne endoscopiche, una è stata già installata all’ospedale civile di Alghero, 70 ecografi e la digitalizzazione dei reparti di radiologia: è il pacchetto «innovazione tecnologica»,...

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CAGLIARI. Otto colonne endoscopiche, una è stata già installata all’ospedale civile di Alghero, 70 ecografi e la digitalizzazione dei reparti di radiologia: è il pacchetto «innovazione tecnologica», annunciato dalla Regione e dall’Ares. «Abbiamo davanti a noi numerose sfide. L’emergenza pandemica non è ancora conclusa, ma ha cambiato radicalmente il modo di concepire l’offerta sanitaria. Per essere pronti a quello che verrà dopo, le nuove tecnologie rappresentano uno strumento irrinunciabile. Adeguare le strutture agli standard più elevati è stata e continuerà a essere un passaggio imprescindibile», ha sottolineato il governatore Christian Solinas. Per Annamaria Tomasella, direttore generale dell’Ares, «sono apparecchiature di ultima generazione e, un volata messe a regime, miglioreranno la qualità delle prestazioni in tutti gli ospedali centrali e territoriali». Strategia confermata dall’assessore alla sanità Mario Nieddu: «Nessun territorio sarà lasciato indietro. Con la nuova strumentazione diagnostica, abbatteremo anche le liste d’attesa».

Otto colonne. Le «Ultra Hd 4k», una per ciascuna Asl entro marzo, permetteranno – ribadisce l’Ares – «agli specialisti clinici di rilevare, caratterizzare e trattare al meglio tutte le patologie gastrointestinali». Sarà possibile – ribadisce l’Azienda – perché, attraverso immagini ad alta definizione, le «colonne» permetteranno di rendere ancora più preciso lo screening del colon retto.

Gli ecografi. Sono settanta e dovranno far salire gli standard di qualità nei servizi ospedalieri e territoriali di ginecologia e ostetricia. Il primo è stato collaudato di recente a Carloforte, sotto la gestione dell’Asl del Sulcis, mentre i prossimi saranno installati all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari, al Centro Donna del San Marcellino, Muravera, nel punto nascita del Cto di Iglesias e al San Martino di Oristano. Per quanto riguarda i servizi territoriali, uno degli ecografi entrerà presto in servizio nel poliambulatorio «ex Conti» dell’Asl di Sassari, mentre altri due sono destinati all’Azienda sanitaria di Nuoro e uno nel Medio Campidano. Il rinnovo del parco tecnologico proseguirà, nei prossimi mesi, con l’acquisto di ulteriori 58 ecografi di cui 13 specifici per le diagnosi cardiologiche e 45 multidisciplinari. Le prime settanta installazioni – fa sapere l’Ares – saranno completate entro maggio.



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