Suelli
Maxi sconto in rete, addio ai risparmi
Casalinga truffata da una giovane napoletana sparita nel nulla
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SUELLI. Convinta di fare un ottimo affare, allettata dal prezzo vantaggioso e dalle foto pubblicate sul sito, ha ordinato un “mixer audio digitale”, proposto in vendita attraverso un annuncio su una nota piattaforma di commercio on-line. L’ingenua acquirente, una quarantasettenne di Suelli, ha contattato l’ignota inserzionista con la quale si è accordata sul prezzo, sulle modalità di pagamento e di invio della merce.
Tutto a posto... o quasi. Perchè la donna, nonostante abbia effettuato, così come concordato, il pagamento della somma stabilita (290 euro) accreditata su una carta Postepay, non ha ricevuto l’oggetto della contrattazione.
Ha aspettato qualche giorno poi ha cercato inutilmente di mettersi in contatto con l’inserzionista che, incassato il bottino ha pensato bene di rendersi irreperibile facendo sparire numeri e foto dalla rete. L’ingenua acquirente resasi conto di essere stata gabbata si è recata nella caserma dei carabinieri di Senorbì per formalizzare una circostanziata denuncia. I militari hanno avviato le indagini e sono riusciti, grazie anche alla collaborazione dell’amministrazione postale e di un istituto di credito, a identificare la persona titolare della Postepay che ha incassato la somma. La truffatrice, una venticinquenne di Napoli, già nota alle forze dell’ordine per precedenti della stessa natura, è stata denunciata in stato di libertà alla procura della repubblica presso il tribunale di Cagliari. L’accusa per lei è di truffa aggravata.
La vittima non ha ancora avuto indietro i suoi soldi nè ha ricevuto il “mixer” che aveva ordinato. Ha però, probabilmente, imparato a essere un po’ più prudente nei suoi acquisti on-line.
(gian carlo bulla)
Tutto a posto... o quasi. Perchè la donna, nonostante abbia effettuato, così come concordato, il pagamento della somma stabilita (290 euro) accreditata su una carta Postepay, non ha ricevuto l’oggetto della contrattazione.
Ha aspettato qualche giorno poi ha cercato inutilmente di mettersi in contatto con l’inserzionista che, incassato il bottino ha pensato bene di rendersi irreperibile facendo sparire numeri e foto dalla rete. L’ingenua acquirente resasi conto di essere stata gabbata si è recata nella caserma dei carabinieri di Senorbì per formalizzare una circostanziata denuncia. I militari hanno avviato le indagini e sono riusciti, grazie anche alla collaborazione dell’amministrazione postale e di un istituto di credito, a identificare la persona titolare della Postepay che ha incassato la somma. La truffatrice, una venticinquenne di Napoli, già nota alle forze dell’ordine per precedenti della stessa natura, è stata denunciata in stato di libertà alla procura della repubblica presso il tribunale di Cagliari. L’accusa per lei è di truffa aggravata.
La vittima non ha ancora avuto indietro i suoi soldi nè ha ricevuto il “mixer” che aveva ordinato. Ha però, probabilmente, imparato a essere un po’ più prudente nei suoi acquisti on-line.
(gian carlo bulla)
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