La Nuova Sardegna

Pioniere del turismo a Isola Rossa, grande appassionato di caccia

TRINITÀ D’AGULTU. A Trinità Giovanni Michele Linaldeddu non era solo una persona conosciuta. Era un’istituzione. Il suo ristorante “Da Michele” è da decenni una tappa obbligata per chi visita l’Isola...

2 MINUTI DI LETTURA





TRINITÀ D’AGULTU. A Trinità Giovanni Michele Linaldeddu non era solo una persona conosciuta. Era un’istituzione. Il suo ristorante “Da Michele” è da decenni una tappa obbligata per chi visita l’Isola Rossa. L’imprenditore 67enne aveva avviato l’attività nei primi anni 70: fu il primo a investire nel potenziale attrattivo dell’area. E in paese lo conoscono tutti o perché ci hanno mangiato o perché ci hanno lavorato. «Era più di un datore di lavoro – dice un’ex dipendente – era lo zio acquisto che ti striglia ma allo stesso tempo si siede con te e ti consiglia sulla vita. È stato uno dei primi a invogliarmi a partire e a costruirmi un futuro, come fece lui in giovane età, ricordandomi sempre che se poi fossi tornata la sua porta sarebbe stata aperta». Ma la scomparsa di Linaldeddu ha listato a lutto anche un’altra comunità, quella di Castelsardo. La moglie del 67enne è Assuntina Pintus e ha radici nella rocca dei Doria. Anche i Pintus sono molto conosciuti per la loro attività imprenditoriale: è una famiglia

di pescatori che gestisce pescherie un po’ ovunque, anche a Sassari. A Castelsardo Giovanni Michele Linaldeddu si vedeva spesso in giro, quando non lavorava amava trascorrerci il tempo o i week end insieme alla famiglia: oltre alla moglie Assuntina lascia anche la figlia ventenne Elisabetta. Il 67enne il tempo libero lo trascorreva anche condividendo con gli amici di Trinità un’altra sua grande passione: la caccia. Linaldeddu faceva parte della compagnia “Cascabraga”, nome preso in prestito da un toponimo storico del paese. «Michele era molto conosciuto in paese – dice il sindaco di Trinità D’Agultu, Giampiero Carta – una persona davvero in gamba e anche un amico. Era molto disponibile con tutti, ed è stato uno dei pionieri della ristorazione all’Isola Rossa. La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto e nella tristezza tutti noi». (s.sant.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative