Il Covid non si arrende: altre 10 vittime
Il tasso di positività sale al 23,2% ma con un numero di tamponi molto basso. Stabili i dati dei ricoveri negli ospedali
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SASSARI. La Regione annuncia contagi in calo per il quarto giorno consecutivo, ma in realtà i dati riportati sul bollettino ufficiale sono falsati dal basso numero di tamponi effettuato domenica. La conferma arriva dal tasso di positività che schizza dal 13,5% per cento di sabato al 23,2%. Un dato che conferma che il Covid non ha nessuna intenzione di arrendersi e che l’appello lanciato da chi è impegnato in prima linea sul fronte della pandemia a non abbassare la guardia è più valido che mai. Anche perchè c’è un altro dato che non può essere sottovalutato. Nelle ultime 24 ore il virus si è portato via altre dieci persone: due uomini di 53 e 82 anni, residenti nella provincia di Sassari; una donna di 90 e un uomo di 92 anni, residenti nella provincia del Sud Sardegna; due donne di 76 e 83 anni, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; un uomo di 60 anni, residente nella provincia di Oristano e tre anziani residenti nella provincia di Nuoro.
Insomma se è vero che il picco sembra ormai superato è vero anche che la curva decresce molto lentamente e, per il momento, a strappi. Il bollettico ci dice che domenica sono stati registrati nell’isola “solo” 993 casi di positività(di cui 745 diagnosticati da antigenico), rispetto ai 1579 della precedente rilevazione. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 4.267 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 30 (+ 2 rispetto a sabato), mentre sono 403 (- 6) i ricoverati in area medica. 33.986 le persone costrette all’isolamento domiciliare
Vaccini. La nota positiva è riferita al buon andamento della campagna vaccinale. Alla vigilia dell'obbligo di green pass rafforzato per gli over 50 al lavoro (la stretta scatterà oggi), il numero delle persone immunizzate raggiunge un altro traguardo. Sono infatti 1.327.802 le persone vaccinate con le due dosi, pari all'83,1% della popolazione complessiva. Sono però ancora oltre 35 mila, secondo l'ultimo report del Governo, gli over 50 e i 60-69enni ai quali non è stata somministrata neppure una dose. A questi si aggiungono 7.671 over 80 e 8.895 tra i 70 e i 79 anni non ancora vaccinati. Le inoculazioni booster raggiungono il 63,7% della popolazione, mentre quelle pediatriche sono al 42,8% per la prima dose e al 26,8% per la seconda.
Avanti dunque e avanti anche con gli open day per dare un'ulteriore accelerata alla campagna. Giovedì potranno vaccinarsi i residenti a Carbonia all'Auditorium della Miniera di Serbariu. Non c’è bisogno di prenotazione, basterà presentarsi all’hub dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Sarà data particolare priorità alle categorie su cui vige l'obbligo vaccinale a partire dagli over 50. Due giornate vaccinali anche a Castelsardo durante le quali tutti potranno accedere alle inoculazioni purché abbiano già compiuto i dodici anni e siano in possesso della tessera sanitaria rilasciata dalla Regione. Appuntamento venerdì, dalle e 9.30 alle 13 e il pomeriggio dalle 14 alle 17 e sabato dalle 9.30 alle 13.30.
I dati Agenas. L’altro dato che autorizza un moderato ottimismo è il rapporto dell’agenzia Agenas sulla percentuale di posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti con Covid-19. Nell’isola il dato è stabile ormai da qualche giorno cala al 14% e questo sembra confermare che il peggio è alle spalle e che la situazione potrebbe presto tornare sotto i livelli di guardia.
Insomma se è vero che il picco sembra ormai superato è vero anche che la curva decresce molto lentamente e, per il momento, a strappi. Il bollettico ci dice che domenica sono stati registrati nell’isola “solo” 993 casi di positività(di cui 745 diagnosticati da antigenico), rispetto ai 1579 della precedente rilevazione. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 4.267 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 30 (+ 2 rispetto a sabato), mentre sono 403 (- 6) i ricoverati in area medica. 33.986 le persone costrette all’isolamento domiciliare
Vaccini. La nota positiva è riferita al buon andamento della campagna vaccinale. Alla vigilia dell'obbligo di green pass rafforzato per gli over 50 al lavoro (la stretta scatterà oggi), il numero delle persone immunizzate raggiunge un altro traguardo. Sono infatti 1.327.802 le persone vaccinate con le due dosi, pari all'83,1% della popolazione complessiva. Sono però ancora oltre 35 mila, secondo l'ultimo report del Governo, gli over 50 e i 60-69enni ai quali non è stata somministrata neppure una dose. A questi si aggiungono 7.671 over 80 e 8.895 tra i 70 e i 79 anni non ancora vaccinati. Le inoculazioni booster raggiungono il 63,7% della popolazione, mentre quelle pediatriche sono al 42,8% per la prima dose e al 26,8% per la seconda.
Avanti dunque e avanti anche con gli open day per dare un'ulteriore accelerata alla campagna. Giovedì potranno vaccinarsi i residenti a Carbonia all'Auditorium della Miniera di Serbariu. Non c’è bisogno di prenotazione, basterà presentarsi all’hub dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Sarà data particolare priorità alle categorie su cui vige l'obbligo vaccinale a partire dagli over 50. Due giornate vaccinali anche a Castelsardo durante le quali tutti potranno accedere alle inoculazioni purché abbiano già compiuto i dodici anni e siano in possesso della tessera sanitaria rilasciata dalla Regione. Appuntamento venerdì, dalle e 9.30 alle 13 e il pomeriggio dalle 14 alle 17 e sabato dalle 9.30 alle 13.30.
I dati Agenas. L’altro dato che autorizza un moderato ottimismo è il rapporto dell’agenzia Agenas sulla percentuale di posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti con Covid-19. Nell’isola il dato è stabile ormai da qualche giorno cala al 14% e questo sembra confermare che il peggio è alle spalle e che la situazione potrebbe presto tornare sotto i livelli di guardia.
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