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Senza “pass” 35 mila lavoratori sardi

Senza “pass” 35 mila lavoratori sardi

Scatta l’obbligo per gli over 50. Multe pesanti per gli inadempienti. Proteste flop

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SASSARI. Da oggi scatta l’obbligo del green pass rafforzato per gli ultra cinquantenni che devono recarsi al lavoro. Chi verrà beccato senza (sono previsti controlli a campione) sarà sanzionato con multe che variano dai 600 ai 1500 euro. Ma quante sono nell’Isola i lavoratori che rischiano di rimanere a casa (ovviamente senza stipendio)? Gli ultimi dati ufficiali parlano di circa 35 mila persone over 50 ai quali non è stata somministrata neppure una dose. No vax convinti che rischiano da pagar cara la loro scelta.

Intanto è fallita la marcia di protesta che avrebbe dovuto bloccare Roma. L'appello a invadere la Capitale con i camper è naufragato malamente e agli attivisti non è rimasto che accamparsi con un paio di tende canadesi ai piedi dell'Altare della patria, sotto lo sguardo attento delle forze dell'ordine. E a fine giornata sono arrivate anche le prime denunce, compresa quella nei confronti dell'ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo che ha tentato di entrare in bar.

Sull’obbligatorietà del pass rafforzato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri e l'esperto Fabrizio Pregliasco sostengono che «è ancora prematuro eliminare il certificato, ma sarebbe forse necessaria una rimodulazione, anche in considerazione dell'ormai costante calo della curva dei contagi». Il segretario della Lega, Matteo Salvini, e la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, spingono invece per l'eliminazione da subito o, al più tardi, dal 31 marzo, quando scadrà lo stato di emergenza.

Proprio ieri però sono arrivate le prime sanzioni amministrative da 1000 a 4000 mila euro per i promotori, gli organizzatori e i partecipanti alla manifestazione no green pass (non autorizzata) di sabato a Trieste.

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