Il talento di Mister Zedda brilla nel mondo di TikTok
Sassarese, 32 anni, ha accumulato milioni di follower sulla piattaforma web
SASSARI. Quando da ragazzino correva dietro al pallone con indosso la maglia dei pulcini della Torres, e all’Acquedotto non si perdeva una partita degli idoli Marco Sanna e Tore Pinna, il suo sogno ad occhi aperti era quello di diventare un calciatore professionista, possibilmente in Serie A. I presupposti, del resto, c’erano tutti: buona tecnica, potenza fisica, determinazione da vendere. Ma il destino – che come si sa talvolta si diverte a giocare con le nostre vite – per lui aveva ben altri programmi. E così, chiuso definitivamente con il football a causa di un brutto incidente in motorino, il sassarese in ciabi Marco Zedda – che adesso ha 32 anni e abita a Milano – si è dovuto barcamenare tra più mestieri prima di trasformarsi in Mister Z, una delle star italiane di Tik Tok, il social network più diffuso tra i giovani, dove da solo vanta la bellezza di 5 milioni di follower. Il mese scorso, giusto per intendersi, ha interamente realizzato e persino interpretato il video promozionale del celeberrimo gioco calcistico “Fifa” nella versione per telefonini e tablet. E proprio stamattina, in anteprima mondiale, sarà presentato il video che ha prodotto nel suo studio per il lancio di un altro game della Playstation 5. Non male per un tipo che sin da bambino studiava e contemporaneamente dava una mano al padre Valentino, venditore ambulante in piazza Tola.
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Ce ne sarebbe abbastanza per imbastire una sceneggiatura in stile Hollywood, ma Mister Z (che tra gli addetti ai lavori è conosciuto principalmente per l’utilizzo degli effetti speciali) non finisce di stupire. Per esempio quando racconta di come ha iniziato questa attività che, a voler sintetizzare, mescola le competenze di un content creator, di un regista e di un influencer. «Dopo l’incidente – racconta Marco – mi sono dedicato agli studi diplomandomi all’Alberghiero, istituto dove poi ho anche insegnato Enogastronomia come docente precario. Nel frattempo, però, avevo acquistato una telecamera e un computer e mi dilettavo a produrre video bizzarri della durata di trenta o quaranta secondi massimo». Un hobby da coltivare durante il lockdown, pensava lui. «Sì – continua sorridendo – e invece quando li feci vedere ai miei alunni, loro mi spinsero a pubblicarli su Tik Tok. Per farla breve, un giorno ne postai uno con protagonista un bicchiere riempito di sabbia. Una cosa semplice, ma effettivamente originale. Risultato: un successo planetario con 65,8 milioni di visualizzazioni e 3,8 milioni di like. Incredibile, vero? Eppure da quel momento cominciai a ricevere email da varie aziende di tutto il mondo che mi chiedevano di realizzare video per loro».
Ma ad accorgersi del talento di Mister Z non sono stati soltanto i marchi tecnologici. «La vera svolta – ammette lui stesso – è arrivata con la telefonata del famoso social media manager Alessandro Riggio, grande professionista e abile talent scout, cui sarò sempre grato per l’opportunità che mi ha dato chiedendomi di far parte del suo team. È grazie ad Alessandro se adesso collaboro con brand prestigiosi e se molti dei miei lavori sono fatti insieme all’italianissimo Khaby Lame, che con i suoi 200 milioni di follower è considerato uno dei più popolari tiktoker del mondo. Anche per questo ho deciso di lasciare la Sardegna per trasferirmi a Milano. Spiace dirlo, ma qui è tutta un’altra musica, e anche se amo moltissimo la mia terra non posso nascondere che nell’isola mi è capitato persino di avere difficoltà a ottenere una connessione veloce a internet. Eppure mi piacerebbe da impazzire poter realizzare qualcosa per promuovere la Sardegna nel mondo».
Nell’attesa, Mister Z sta già pensando al futuro. E i suoi sono pensieri ambiziosi, manco a dirlo. «Oltre a volermi consolidare su ciò che sto facendo – conclude – un giorno mi piacerebbe realizzare un film per Netflix. Il soggetto ce l’ho già in mente: m’immagino qualcosa sui paradossi temporali».
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