aggredì l’arbitro in 2ª categoria
Pesante Daspo al calciatore-ultras per 8 anni niente gare del Cagliari
CAGLIARI. Aveva colpito con una testa al volto l’arbitro 22enne che lo aveva espulso, procurandogli un trauma cranio-facciale guaribile in 25 giorni. Per Marco Torrente, calciatore 32enne della Pgs...
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CAGLIARI. Aveva colpito con una testa al volto l’arbitro 22enne che lo aveva espulso, procurandogli un trauma cranio-facciale guaribile in 25 giorni. Per Marco Torrente, calciatore 32enne della Pgs Club San Paolo di Cagliari, dopo i 5 anni di squalifica inflittigli dal giudice sportivo, ora è scattato anche un Daspo di 8 anni emesso dal questore di Cagliari: divieto di assistere alle gare del Cagliari e accedere alle aree legate alla partita. L'episodio risale al 6 febbraio durante Jupiter-Pgs Club San Paolo (Seconda categoria). La sezione investigativa della squadra tifoserie della Digos ha denunciato il 32enne per «violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli dei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive». E la Divisione anticrimine ne ha accertato «la spiccata pericolosità sociale» e «l’appartenenza alla frangia più violenta del gruppo ultras Sconvolts», spiegano dalla questura. Torrente, noto alle forze dell'ordine, aveva già ricevuto 3 Daspo (due dai questori di Brescia e Torino e uno giudiziario a Torino, tutti già scaduti) e due avvisi orali.
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