La Nuova Sardegna

Un’iniezione di risorse per la rigenerazione urbana

di Roberto Petretto
Un’iniezione di risorse per la rigenerazione urbana

A 15 Comuni sardi con più di 15mila abitanti andranno 150 milioni

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SASSARI. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza comincia a delinearsi in alcuni dettagli. Sui Comuni sardi arriveranno importanti risorse, anche se su alcuni aspetti non c’è ancora chiarezza. Di certo si è definita la questione dei fondi per la rigenerazione urbana. Saranno 15 i centri dell’isola che ne beneficeranno, per un ammontare complessivo di risorse intorno ai 150 milioni di euro. Per gli anni 2021-2026 i contributi, confluiti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza ammontano complessivamente a 3,4 miliardi di euro. La procedura telematica ha rilevato la presentazione di 649 certificazioni per un totale di 2.418 progetti ed una richiesta di risorse pari a quasi quattro miliardi e mezzo. L’ammontare del contributo attribuito ai Comuni che presentano un valore più elevato del cosiddetto “indice di vulnerabilità sociale e materiale”.

I beneficiari. Le risorse sono state assegnate ai Comuni di Alghero, Cagliari, Capoterra, Carbonia, Iglesias, Monserrato, Nuoro, Olbia, Oristano, Porto Torres, Quartu, Sassari, Selargius, Sinnai e Tempio. Il Governo finanzierà «progetti di rigenerazione urbana con l’obiettivo di ridurre fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale».

Le fette più grosse. La parte più consistente dei finanziamenti andrà a tre capoluoghi di Provincia : 20 milioni ciascuno a Cagliari, Oristano e Nuoro. Con qualche differenza. Cagliari, ad esempio, destinerà tutte le risorse a un unico progetto. I progetti presentati da Nuoro sono 10, quelli di Oristano 15.

Sassari meno di Tempio. I quattro progetti presentati da Sassari valgono qualcosa come 15 milioni e 392mila euro. prenderà di più il Comune di tempio che invece di progetti ne ha presentato ben 7 e per realizzarli riceverà poco più di 19 milioni. E il Comune non capoluogo di provincia che otterrà la somma più alta. Anche Carbonia riceverà un finanziamento superiore a quello di Sassari. Per la precisione 15 milioni e 492mila euro che andranno a finanziare 6 progetto. A quota 10 milioni c’è Olbia che punta tutto su un unico intervento.

Sotto i 5 milioni. Si fermano a quote più basse gli altri Comuni. 5 milioni per l’unico progetto di Capoterra, , altri cinque ma da suddividere in 6 progetti per Monserrato, 4 milioni e 600mila euro ciascuno per Alghero (2 progetti) e Porto Torres (3). 4 milioni e 630 a Iglesias (2 interventi), 4 milioni e 252mila ai due progetti di Sinnai e poi un milione e 580 mila a Quartu (3), 957mila a Selargius.

Il provvedimento riguarda le città metropolitane, i capoluoghi di Provincia e i Comuni con una popolazione superiore ai 15mila abitanti. Una limitazione che aveva già provocato delle proteste, ma che è stata confermata.

Verranno finanziati progetto di «manutenzione per il riuso di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico; miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale; mobilità sostenibile».



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