Nora Ventu: ecco i nostri campi eolici
«Due parchi con 93 aerogeneratori in totale a non meno di 22 km dalla costa»
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SASSARI. Dopo l’anticipazione fornita ieri da La Nuova Sardegna è arrivata la conferma dell’azienda: Nora Ventu, la società nata dalla partnership tra Falck Renewables e BlueFloat Energy per lo sviluppo di parchi eolici marini galleggianti al largo delle coste sarde, ha annunciato l’avvio di un percorso di incontri con il territorio per condividere le proposte progettuali su due impianti che intende realizzare al largo del Golfo di Cagliari: Nora Energia 1, a sud ovest, e Nora Energia 2, a sud est, per circa 1,4 gigawatt di capacità totale installata. Secondo una nota dei proponenti durante le fasi di fabbricazione, assemblaggio e costruzione dei due parchi si creerebbero 4.000 impieghi diretti, che scenderebbero a 300 occupati stabili dopo l’entrata in esercizio dei parchi, «Posizionati al di fuori delle acque territoriali, dunque a grande distanza da terra – spiega la nota dell’azienda – i parchi eolici marini saranno pressoché impercettibili all’occhio umano dalla costa, come evidenziato nelle simulazioni di impatto visivo allegate alla documentazione che sarà depositata nelle prossime settimane».
La proposta progettuale di Nora Energia 1 prevede: 53 aerogeneratori, per una capacità installata totale di 795 megawatt, posizionati nello specchio di mare del Canale di Sardegna a sud ovest del Golfo di Cagliari, a distanze comprese tra 22 chilometri (distanza minima dalla costa) e 34; una produzione annuale attesa di 2,6 Terawattora, equivalente al consumo di oltre 700.000 utenze domestiche, e l’emissione evitata in atmosfera di circa 1,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno.
La proposta progettuale di Nora Energia 2 prevede: 40 aerogeneratori, per una capacità installata totale di 600 megawatt, nello specchio di mare all’interno del Canale di Sardegna a sud est del Golfo di Cagliari, circa 30 chilometri a sud di Capo Carbonara; una produzione annuale attesa di 1,9 Terawattora, equivalente al consumo di oltre 500.000 utenze domestiche, e l’emissione evitata in atmosfera di oltre 1 milione di tonnellate di anidride carbonica all’anno.
Il progetto, appena annunciato, incassa le critiche della parlamentare Mara Lapia (del Gruppo Misto della Camera): «Nessun interesse occupazionale, né energetico può giustificare l'installazione di parchi eolici davanti a zone di così altro pregio naturalistico, ambientale e storico, in zone a così alta vocazione turistica».
La proposta progettuale di Nora Energia 1 prevede: 53 aerogeneratori, per una capacità installata totale di 795 megawatt, posizionati nello specchio di mare del Canale di Sardegna a sud ovest del Golfo di Cagliari, a distanze comprese tra 22 chilometri (distanza minima dalla costa) e 34; una produzione annuale attesa di 2,6 Terawattora, equivalente al consumo di oltre 700.000 utenze domestiche, e l’emissione evitata in atmosfera di circa 1,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno.
La proposta progettuale di Nora Energia 2 prevede: 40 aerogeneratori, per una capacità installata totale di 600 megawatt, nello specchio di mare all’interno del Canale di Sardegna a sud est del Golfo di Cagliari, circa 30 chilometri a sud di Capo Carbonara; una produzione annuale attesa di 1,9 Terawattora, equivalente al consumo di oltre 500.000 utenze domestiche, e l’emissione evitata in atmosfera di oltre 1 milione di tonnellate di anidride carbonica all’anno.
Il progetto, appena annunciato, incassa le critiche della parlamentare Mara Lapia (del Gruppo Misto della Camera): «Nessun interesse occupazionale, né energetico può giustificare l'installazione di parchi eolici davanti a zone di così altro pregio naturalistico, ambientale e storico, in zone a così alta vocazione turistica».
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