[EMPTYTAG]«Attaccati di notte, come fecero i nazisti»
Un ex attore di fiction, passato da appena tre anni alla politica attiva, sta difendendo il proprio paese dall'attacco dello zar del terzo millennio. Volodymyr Oleksandrovyč Zelens'kyj, rischia...
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Un ex attore di fiction, passato da appena tre anni alla politica attiva, sta difendendo il proprio paese dall'attacco dello zar del terzo millennio. Volodymyr Oleksandrovyč Zelens'kyj, rischia infatti di passare alla Storia, quella di queste drammatiche ore con la esse maiuscola, come una specie di eroe per caso.
Per fermare l'avanzata russa, Zelensky è stato attivissimo sui social: lungo tutta questa giornata febbrile ha informato sulle diverse piattaforme circa le iniziative del suo governo a favore delle sanzioni anti-russe o sulle attività dell'esercito ucraino, ad esempio a difesa dell'impianto di Chernobyl. Sempre su Twitter ha cercato di capovolgere la narrativa di Mosca, ribaltando la tesi secondo cui dietro l'invasione ci sarebbe la necessità di «denazificare» l'Ucraina: sull'account del suo governo è virale da ore un disegno in cui si vede Adolf Hitler accarezzare amorevolmente Vladimir Putin, come fosse un suo allievo.
Nel drammatico appello di questa notte, ha proposto lo stesso paragone storico: «La Russia ci ha attaccato a tradimento, come ha fatto la Germania nazista negli anni della Seconda guerra mondiale», ha esordito nel suo video che è diventato virale.
E ancora, sempre rivolto al popolo russo, guardando in camera, come fosse il suo pubblico: «Vi hanno detto che siamo nazisti, ma come fa un popolo a essere nazista quando ha perso oltre 8 milioni di vite nella vittoria contro il nazismo?».
Per fermare l'avanzata russa, Zelensky è stato attivissimo sui social: lungo tutta questa giornata febbrile ha informato sulle diverse piattaforme circa le iniziative del suo governo a favore delle sanzioni anti-russe o sulle attività dell'esercito ucraino, ad esempio a difesa dell'impianto di Chernobyl. Sempre su Twitter ha cercato di capovolgere la narrativa di Mosca, ribaltando la tesi secondo cui dietro l'invasione ci sarebbe la necessità di «denazificare» l'Ucraina: sull'account del suo governo è virale da ore un disegno in cui si vede Adolf Hitler accarezzare amorevolmente Vladimir Putin, come fosse un suo allievo.
Nel drammatico appello di questa notte, ha proposto lo stesso paragone storico: «La Russia ci ha attaccato a tradimento, come ha fatto la Germania nazista negli anni della Seconda guerra mondiale», ha esordito nel suo video che è diventato virale.
E ancora, sempre rivolto al popolo russo, guardando in camera, come fosse il suo pubblico: «Vi hanno detto che siamo nazisti, ma come fa un popolo a essere nazista quando ha perso oltre 8 milioni di vite nella vittoria contro il nazismo?».
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