Olbia l’As do Mar verso l’indipendenza energetica
L’azienda ha raggiunto un accordo con Enel X: produrrà il 94 per cento del proprio fabbisogno
OLBIA. La costruzione di un modello economico e produttivo che punti su ambiente e transizione energetica. Si è sviluppata seguendo questi presupposti la collaborazione tra Enel X e Generale Conserve, l’azienda di Olbia che produce il tonno As do Mar. Sarà installato nel sito produttivo della zona industriale di Olbia un impianto fotovoltaico che ridurrà le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Un progetto che nasce nell’ambito del percorso per rendere le attività di produzione sostenibili e decarbonizzate. Enel X, la “business line” globale del Gruppo Enel, che offre servizi per accelerare l’innovazione e guidare la transizione energetica, è stato individuato da Generale Conserve come partner strategico: il primo passo sarà così l’installazione dell’impianto fotovoltaico di una potenza complessiva di 1.592 kWp.
Autoconsumo. L’impianto permetterà di generare minori costi ma, soprattutto, con una percentuale di autoconsumo dell’energia elettrica pari al 94%, grandi benefici per l’ambiente: con un risparmio di 781.540 kg all’anno di CO2. “L’accordo con il marchio As do Mar è un passo importante, perché permette al partner di avviare un percorso accelerato verso la transizione energetica, fondamentale per lo sviluppo sostenibile - sottolinea Augusto Raggi, responsabile Enel X per l’Italia -. Il settore alimentare è molto rilevante nell’economia sarda e grazie all’elettrificazione dei consumi tramite impianti di energia rinnovabile potrà crescere ulteriormente. Le nostre soluzioni permettono di rendere più efficienti i consumi, ottimizzare la spesa e contribuire alla sostenibilità ambientale, tre pilastri che ci permettono di essere un punto di riferimento nel settore dei servizi energetici.” As do Mar.
«La partnership con Enel X ci permetterà di coniugare i benefici economici con l’amore per l’ambiente – ha dichiarato Adolfo Valsecchi, presidente di Generale Conserve -. Stiamo valutando anche altre possibilità di collaborazione sempre sui temi dell’efficienza energetica e delle soluzioni per rendere il nostro pianeta più ecosostenibile, con lo sviluppo delle energie rinnovabili tramite progetti evoluti che migliorino l’efficienza energetica e allo stesso tempo ci rendano autosufficienti».
Costi energetici. L’impatto dell’aumento dei costi energetici si farà sentire, ma proprio per questo Generale Conserve guarda avanti, attraverso un investimento di quasi 2 milioni di euro per l’impianto a energia solare.
«Raggiungeremo l’autonomia energetica attraverso il solare, con pannelli montati sui tetti dei capannoni del nostro stabilimento – ha spiegato Valsecchi -. Dopo aver coperto i costi di ammortamento, contiamo di risparmiare tra il 40 e il 50% rispetto ai costi attuali. Metteremo anche delle colonnine esterne di ricarica per i veicoli dei nostri lavoratori».
Investimenti, dunque, che consentono di ridurre l’impatto di aumenti astronomici, non solo energetici - soprattutto se valutati nel breve periodo – ma che coinvolgono in primo luogo le materie prime.
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