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Un nuovo lavoro per 60 ex Air Italy

Un nuovo lavoro per 60 ex Air Italy

Speranza per i manutentori. Compagnia sarda: l’Anpav sostiene l’iniziativa

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CAGLIARI. Piccolo segnale di speranza per i lavoratori Air Italy impegnati in una lunga lotta in difesa dei posti di lavoro. Si sono svolti ieri a Olbia i colloqui per 110 manutentori dell’ex compagnia aerea che hanno risposto a una richiesta di personale del Gruppo Seas (South East Aviation Services), società leader nel settore della manutenzione aeronautica. I colloqui si sono svolti nella sede del Centro per l'impiego Cpi, e rispondono a un fabbisogno stimato dalla società di 60 persone, tecnici manutentori, da inserire a tempo pieno nell’organico.

«Finalmente una buona notizia per i lavoratori di Air Italy – ha detto l'assessora regionale al Lavoro, Alessandra Zedda –. Una notizia che abbiamo accolto con estremo favore nell'auspicio che sia l'inizio di un nuovo corso». L’assessora ha ricordato come il complesso dei lavoratori, grazie al fondo Feg, potranno contare sulla leva della formazione in vista di un auspicabile reinserimento lavorativo nel mercato del trasporto aereo.

L'esponente della Giunta Solinas ieri si è recata a Olbia per portare un saluto ai lavoratori e per incontrare uno dei vertici della società, alla presenza dei rappresentanti di Aspal impegnati in prima linea nelle politiche attive sul lavoro e nella gestione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro, che interessa anche gli ex dipendenti di Air Italy.

Soddisfatto dell’operazione anche il Ceo di Seas, Alessandro Cianciaruso: «Quella con la Regione Sardegna è una collaborazione importante – ha detto – che rappresenta una grandissima opportunità non solo per il comparto della manutenzione aeronautica, ma anche per il territorio e tutte le persone coinvolte. Seas e Aea, da sempre, si occupano di formare i giovani al mondo del lavoro fungendo da anello di congiunzione tra un percorso di istruzione completo e un immediato inserimento nelle aziende».

Intanto, sulla prospettiva della creazione di una compagnia sarda interviente Marco Bardini, segretario regionale Anpav: «L’inserimento nella legge di bilancio regionale di una posta economica finalizzata a uno studio di fattibilità è un primo passo nella giusta direzione». Per poi criticare l’opposizione: «Ostacolerebbeo l’unica possibilità che la nostra regione potrebbe avere per dotare la nostra isola di un’azienda che raccolga la tradizione di Alisarda, meridiana e Air Italy».

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