La Nuova Sardegna

report di Libera sulla criminalità 

Interdittive antimafia, il balzo record è nell’isola

Interdittive antimafia, il balzo record è nell’isola

SASSARI. Nel biennio della pandemia in Sardegna c'è stato un incremento record del 600% delle interdittive antimafia, emesse dalle prefetture nei confronti di aziende controllate o condizionate dalle...

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SASSARI. Nel biennio della pandemia in Sardegna c'è stato un incremento record del 600% delle interdittive antimafia, emesse dalle prefetture nei confronti di aziende controllate o condizionate dalle organizzazioni criminali. L’isola è prima perché dalle 2 del 2018-19 è passata a 14. I dati arrivano dal Report di Libera e Lavialibera “La tempesta perfetta 2022-La variante criminalità”. Negativi anche i dati sui delitti informatici (+39% in Italia): rispetto al biennio prepandemico la Sardegna si piazza al 2° posto (+63%) tra le 14 regioni in zona rossa. Il primato va alla Basilicata (+83%), mentre sul terzo gradino del poco lusinghiero podio c’è la Campania (+56%). L'incremento per quanto riguarda il 2021 rispetto all’anno precedente è invece pari all’11%. In particolare, per quanto riguarda il settore delle truffe e frodi informatiche, in crescita del 32% a livello nazionale, le punte sono il +61% del Veneto, il +49% della Puglia e il +44% della Toscana, la Sardegna risulta ottava con un +32% .

Un altro dato negativo riguardante l’isola concerne il reato di riciclaggio e impiego di denaro: se a livello nazionale i numeri sono in calo del 20% (si tratta della diminuzione più rilevante), sono tre le regioni che si colorano di rosso: Valle d'Aosta (+166%), Molise (+30%) e appunto la Sardegna (+28%). La nostra regione si segnala anche per i reati di estorsione, in calo a livello nazionale del -4%: qui la Sardegna è terza per incremento con un +19% (zona arancione), dietro Friuli Venezia Giulia (+32%, zona rossa) e Umbria (+21%, arancione), quarto Trentino Alto Adige (+15%). Imprese della ristorazione diventate più vulnerabili a infiltrazioni criminali: l’isola fa registrare un aumento del 33% di quota di rischio (sesto posto).

Si mantiene stabile l'andamento dei reati di usura (solo +1,3%): i maggior incrementi vengono segnalati in Basilicata (+500%), Friuli Venezia Giulia (+133%), Puglia e Lazio (+32%), la Sardegna per fortuna è penultima in zona bianca (-50%). Sul fronte della droga, secondo i dati elaborati per Libera dall'Agenzia delle Dogane nel biennio 2020/21 sono stati sequestrati complessivamente 39911,03 Kg/lt di stupefacenti, +241% rispetto al 2018/19 (ben il 74% dei sequestri tra Campania e Calabria). (a.palm.)

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